Venerdì scorso è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto legge per la sospensione dell’Imu 2013; vediamo in analisi le principali modifiche apportate.
Imu: confermato il rinvio al 16 settembre
Rinvio Imu confermato dal Consiglio dei Ministri Letta.
La tassa sull’abitazione messa in atto dal governo Monti lo scorso anno, tassa molto discussa sulla quale molte famiglie sono in difficoltà per pagarla, è stato confermato ieri, da parte del Consiglio dei ministri del nuovo governo Letta, il rinvio: la prima rata Imu sulla prima casa viene sospesa fino al 16 settembre con l’esclusione degli immobili di pregio.
Sospensione Imu solo per la prima casa
Le prime notizie che si erano sparse parlavano di sospensione Imu, con addirittura la cancellazione della tassa e la restituzione dei soldi dell’anno scorso, sotto la pressione del Pdl. Il governo Letta, riunito per la prima volta a Palazzo Chigi, ha parlato di mini rinvio.
Imu: si o no sulla prima casa?
Imu: a giugno non si paga – la promessa di Letta
L’acconto Imu a giugno non si pagherà: questa notizia dovrebbe essere praticamente ufficiale, secondo quanto dichiarato dal neo premier Letta in quanto la tassa verrà riformata. La tassa verrà quindi sospesa in modo che il governo possa intervenire e creare una tassazione sulla prima casa più leggera ed equa.
Imu 2013: le scadenze
Sono state fornite dal Ministero delle Finanze ulteriori indicazioni sulla prima rata Imu 2013, con il pagamento fissato a domenica 16 giugno 2013 che quindi slitta al 17 giugno 2013.
Nuova scadenza Imu e dichiarazione aliquote 2013
I termini di dichiarazione Imu sono stati oggetto di rinvii e rettifiche che hanno generato in passato confusione tra i contribuenti, ecco perché il legislatore oltre allo sblocco dei pagamenti verso le imprese da parte della Pubblica Amministrazione ha deciso che era arrivato il momento di definire una data unica per la presentazione delle Dichiarazioni IMU.
Confedilizia: Imu devasta il mercato immobiliare
Denuncia del presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani: “Grazie al fisco ormai non conviene più investire in immobili”. Secondo le statistiche rilevate dall’Agenzia del territorio, il crollo nel 2012 sulle compravendite è stato del 24,8%, con un calo dei prezzi, evidenziato dall’Istat, del 2,7%.







