Demanio, chiusa una partita se ne apre adesso un’altra. Ieri a palazzo civico il sindaco Zubbani si è incontrato con il presidente della Patrimonio Spa, Pierpaolo Dominedò, presenti anche l’assessore all’urbanistica Andrea Vannucci e i tecnici di palazzo, per definire il pacchetto di vendita delle aree prima di ripartire con una nuova procedura di alienazione dei 10 ettari di terreni demaniali di cui lo Stato intende da anni liberarsi.

Dopo il fallimento dell’asta e della vendita privata, adesso il sindaco ha chiesto e ottenuto che il nuovo pacchetto sia trattato prima tra i soggetti pubblici (Comune e Stato), conservi invariate le stime delle aree dei gestori privati, e preveda, da parte di chi acquisterà, la restituzione gratuita al Comune di tutti i beni di pertinenza pubblica come il parco, il bocciodromo, la piscina, i campi da tennis, i posteggi.