Dal 2010 si aggraveranno le spese giudiziarie per le cause di impugnativa di delibere condominiali e di locazione (esclusi i procedimenti speciali). Con la Finanziaria 2009, infatti, viene abolito il contributo fisso (pari a 103,30 euro) finora previsto per queste materie indipendentemente dal valore della causa, con ciò determinando l’applicazione per esse degli ordinari contributi per scaglioni di valore (fino ad un massimo di 1.110 euro).

Lo segnala la Confedilizia, sottolineando i riflessi di carattere sociale che tali aumenti comporteranno in due materie delicate che interessano da vicino le famiglie.
Nei giudizi di impugnazione di deliberazioni delle assemblee condominiali, ad esempio, in cui non si contesti la legittimità di una certa spesa deliberata dall’assemblea (es.: contestazione del diritto di un determinato uso di parti condominiali), si dovrebbe applicare il contributo nella misura di 340 euro e, quindi, con un carico più che triplo per la proprietà. Qualora, invece, si tratti di contestazione di precise somme richieste dall’amministrazione condominiale, l’aggravamento di costi sarà comunque rilevante ma determinato in relazione alla somma contestata. »» Continua a leggere »»
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Allarme rosso per gli affitti. Secondo Nomisma, almeno una famiglia in locazione su due e’ in ginocchio per il pagamento. Mentre sul versante mutui a fare fatica e’ una su quattro.

Dal 1991, i prezzi sono cresciuti del 164% e i canoni del 105%. I redditi, invece, solo del 18%. Secondo il rapporto Nomisma c’e’ ‘un problema grave di accessibilita’ al mercato della casa’, e a risentirne e’ soprattutto l’affitto.
Fonte: Ansa
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In attuazione della delibera di Giunta Comunale n. 601 del 20/11/2009 è indetto un concorso pubblico finalizzato alla formazione di una graduatoria inerente l’assegnazione in locazione semplice degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.) che si renderanno disponibili nel Comune di Carrara, salvo eventuali riserve di alloggi previste dalla Legge regionale n. 96.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO
I requisiti necessari per partecipare al bando di concorso sono i seguenti:
•Essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea in possesso di attestazione di soggiorno. I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea titolari di carta di soggiorno e i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo hanno diritto di accedere, in condizioni di parità con i cittadini italiani, agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. »» Continua a leggere »»
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La natura transitoria delle esigenze abitative del conduttore – che comporta l’esclusione della locazione dall’ambito di applicabilità della L. 27 luglio 1978, n. 392 ai sensi dell’art. 26 lett. A della stessa legge – va accertata con riferimento agli specifici bisogni del conduttore che l’immobile locato è destinato a soddisfare al momento della conclusione del contratto;
nel senso che la suddetta natura transitoria va riconosciuta nell’ipotesi in cui l’abitazione del conduttore, in quanto eccezionale e temporanea, comporti una sua permanenza soltanto precaria o sussidiaria nell’immobile locato, mentre va esclusa nel caso in cui l’immobile rappresenti la normale e continuativa dimora del conduttore. »» Continua a leggere »»
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L’edizione 2008 dell’osservatorio immobiliare di Bologna e provincia presenta un quadro dei prezzi degli immobili in calo. Contrazione delle movimentazioni (-8%) e diminuzione dei prezzi del 2,2% con picchi del 4,3% per gli immobili da ristrutturare.

Ciononostante cresce la domanda di locazioni (+4%) rispetto a quanto rilevato lo scorso anno, mentre i canoni sono calati del 3,4%. “proprio il calo dei canoni di locazione ha portato un nuovo interesse da parte dei Bolognesi”, ha affermato Stefano Rambaldi. »» Continua a leggere »»
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E’ possibile dare subito in locazione un’abitazione acquistata con i benefici prima casa.

Non è infatti necessario che l’immobile sia utilizzato come abitazione principale. L’importante è che l’immobile si trovi in un comune nel quale l’acquirente ha la residenza o intenda stabilirla entro 18 mesi dalla stipula del contratto ovvero svolga nel comune la propria attività principale.
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Milano esce dalla top ten delle citta’ piu’ care al mondo come location per uffici sopravanzata da Dubai e Singapore. Nel capoluogo lombardo il canone di locazione per gli immobili di qualita’ e’ di 530 euro al mq l’anno (+1% rispetto al 2006);

una cifra che sale a 703 euro con gli oneri accessori. Piu’ dinamico il mercato della capitale che mostra un incremento dell’11% a 500 euro al mq.
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