Le abitazioni ad elevata efficienza energetica ancora non riescono a trainare la ripresa del settore immobiliare: come l’anno scorso solo il 9-10% delle richieste degli acquirenti sembra interessato a questo aspetto.

Al momento, però, le previsioni sostengono che i prezzi delle case non torneranno a crescere fino al 2012, il pessimismo degli operatori perdura e la ripresa va decisamente a rilento, in Italia, rispetto agli altri Paesi. »» Continua a leggere »»
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Secondo un recente studio della Banca Monte dei Paschi di Siena il mercato immobiliare è in ripresa e si prevede, per il 2010, un aumento del numero delle compravendite pari al 2%. »» Continua a leggere »»
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I compromessi per l’acquisto di abitazioni non nuove hanno segnato a febbraio un rialzo dell’8,2% rispetto al mese precedente. Lo dice la National Association of Realtors.

In gennaio i compromessi sono scesi del 7,8% (dato rivisto al ribasso). Il +8,2% registrato in febbraio rappresenta l’aumento maggiore dall’ottobre 2001. L’incremento registrato e’ al di sopra delle attese e mostra, affermano alcuni analisti, come il mercato immobiliare si stia un po’ riprendendo.
Fonte: Ansa
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Il rientro dei capitali con lo scudo fiscale potrebbe avere conseguenze positive per il mercato immobiliare, ma le stime non sono univoche.

Per Toscano Immobiliare, l’afflusso di capitali potrebbe avere ricadute positive valutabili in un +15% in due anni. Per Tecnocasa, sul versante dei prezzi nel corso del 2010 il calo sara’ piu’ contenuto rispetto al 2009 e potrebbe chiudersi in un intervallo compreso tra -3% e -1%. Anche per Gabetti il 2010 sara’ solo leggermente migliore del 2009.
Fonte: Ansa
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Rallenta la caduta del mercato immobiliare: nel 3/o trimestre ha segnato un calo dell’11,3% con un numero di compravendite a quota 290.221. E’ quanto emerge dalla nota trimestrale presentata oggi dall’Agenzia del Territorio.

Il calo dell’ultimo trimestre e’ lievemente minore rispetto a quello del 2/o trimestre, che ha visto una riduzione del 12,3%. Al Nord (-14,7%) la flessione e’ stata quasi doppia rispetto a quella registrata al Centro (-8,2%) e al Sud (-6,6%).
Fonte: Ansa
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Nel secondo trimestre 2009 le compravendite immobiliari si confermano in calo in tutto il territorio del Paese. A rilevarlo sono i dati relativi al II trimestre 2009 raccolti dall’Osservatorio mercato immobiliare (Omi) dell’Agenzia del territorio, ente pubblico deputato all’anagrafe immobiliare e ai rapporti con gli enti locali, che ha diffuso la nota informativa del mercato durante una conferenza stampa organizzata a Roma.

In particolare, secondo il documento da oggi disponibile sul sito internet dell’Omi, il volume complessivo delle compravendite è stato di sole 361.844 transazioni, con una perdita del 12,3% rispetto al secondo semestre del 2008, a conferma del periodo di crisi che sta interessando il comparto già dal 2006. »» Continua a leggere »»
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CARO MATTONE: per chi può resta sempre l’investimento più sicuro. Ma nella nostra zona il piatto piange: il mancato accesso al credito determina il crollo del mercato immobiliare e, con gli affitti alle stelle la casa, per tanti apuani, resta un miraggio. «I giovani che vogliono investire mettere su casa — spiega il ragioniere Federico Sabatini, titolare dell’Euroimmobiliare Stazione — sono tagliati fuori.

I prezzi della case non scendono e per una giovane coppia è difficile partire da zero con 200 mila euro da pagare. Un po’ di movimento nelle vendite si registra per cambio di proprietà finalizzato a miglioramenti abitativi. Non va meglio per gli affitti, che superano ormai i 600 euro mensili. C’è un po’ di movimento in estate, con i vacanzieri. Per il resto dell’anno, la maggior parte degli immobili resta sfitta perché la gente non può accollarsi canoni mensili a quelle cifre». »» Continua a leggere »»
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