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Attività immobiliare in crecrescita in Nuova Zelanda

I prezzi immobiliari hanno superato il picco precedente la crisi. Analisi settimanale sul mercato immobiliare di RICS
Il recente movimento al ribasso dell’inflazione non è stato sufficiente a stimolare l’intervento da parte della Banca Centrale della Nuova Zelanda (RBNZ), che ha deciso di mantenere i tassi invariati al 2,5% la scorsa settimana. Il dato CPI del terzo trimestre – che ha mostrato un calo della crescita annua dei prezzi allo 0,8%, vale a dire al di sotto del livello target della RBNZ pari all’1%-3% – ha sorpreso, portando l’inflazione al ribasso a un minimo circa di 12 anni. L’economia globale rimane debole mentre l’economia del paese è un po’ più bilanciata. Questa la dichiarazione che emerge dall’incontro della RBNZ di ottobre. Il pil continua a crescere moderatamente e l’attività immobiliare sta crescendo.

Prima casa e Iva in aumento

E’noto che l’agevolazione prima casa per compravendita da impresa costruttrice abbassa, per la famiglia acquirente, l’IVA dal 20% al 4% espressa nella fatturazione del prezzo di compravendita. In momenti difficili come l’attuale l’agevolazione al 4% è un’ ottima boccata di ossigeno per chi compera la sua prima casa da impresa costruttrice.

Iva prima casa in aumento

E’noto che l’agevolazione prima casa per compravendita da impresa costruttrice abbassa, per la famiglia acquirente, l’IVA dal 20% al 4% espressa nella fatturazione del prezzo di compravendita. In momenti difficili come l’attuale l’agevolazione al 4% è un’ ottima boccata di ossigeno per chi compera la sua prima casa da impresa costruttrice. Ora però sappiamo che questa agevolazione, nei termini del 4% anziché al 20%, dovrà variare e, per comprendere meglio, non sarà più il 4 % e, per fortuna neppure il 20, ma una via di mezzo. In sostanza rimarrà ancora in essere una forma agevolativa ma non lo sarà più ai livelli di oggi.

Iva in aumento per la prima casa

E’noto che l’agevolazione prima casa per compravendita da impresa costruttrice abbassa, per la famiglia acquirente, l’IVA dal 20% al 4% espressa nella fatturazione del prezzo di compravendita.

Bankitalia, cala tasso sui mutui

Prosegue il calo dei tassi sui mutui per l’acquisto di abitazioni, che a ottobre torna ai livelli fatti segnare lo scorso maggio. Scorrendo le tabelle del Supplemento al Bollettino Statistico di Bankitalia, si nota come il tasso annuo effettivo globale applicato ai prestiti per l’acquisto di nuove abitazioni in ottobre e’ pari al 5,88%, contro il 5,95% di settembre ed il 6,11% di agosto, picco massimo degli ultimi anni.


In costante flessione anche il tasso nominale medio sui mutui, che passa al 5,76% contro il 5,80% di settembre ed il 5,95% di agosto. Il rendimento applicato ai mutui sopra i 10 anni scende al 5,87%, contro il 5,93% di settembre ed il 6,10% di agosto.