E’ boom di pignoramenti ed esecuzioni immobiliari. Per Adusbef e Federconsumatori, nel 2009 sono aumentati del 15,2% rispetto al 2008.

E questo nonostante tassi di interesse bassi e il calo dei costi dei mutui. Nel triennio 2007-2009 i pignoramenti sono aumentati del 60,5%,per un totale di 130mila case all’asta.Il maggior numero di pignoramenti nel 2009 si registra a Milano (2.733,+15,5% in un anno) Roma (a quota 2.157 esecuzioni, +18,1%),e Monza (1.040 vendite all’asta, +20,2% sul 2008).
Fonte: Ansa
Condividi
Record per il tasso di insolvenze ipotecarie negli Usa che vola a 9,64% nel terzo trimestre. Lo scrive Bloomberg.

In base ai dati della Mortagage Bankers’ Association, i pignoramenti sui mutui ‘prime’, quelli piu’ affidabili, e sui prestiti per la casa assicurati dalla Federal Hosing Administration sono balzati ai massimi dal ’79, arrivando a 3,32%. Un titolare di mutuo su 6 e’ in mora sul pagamento e il tasso d’insolvenza sui soli ‘prime’ a tasso fisso e’ al 5,8%.
Fonte: Ansa
Condividi
Tempo di crisi e boom per le aste giudiziarie: quest’anno l’offerta di beni e’ stata del 20% superiore rispetto al 2008. Nel 2009 pignoramenti e fallimenti spingeranno all’incanto un capitale pari a 10 miliardi.

Alla fine dell’anno saranno 60 mila le gare avviate per aggiudicarsi un’abitazione, un’auto, un gioiello o un mobile, per citare alcune delle categorie per cui piu’ spesso batte il martelletto del giudice.
Fonte: Ansa
Condividi
I casi di mancati rimborsi dei mutui negli Stati Uniti saliranno ancora: lo ha detto martedì 4 marzo il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, parlando ad Orlando in Florida e sottolineando che c’e’ bisogno di fare di più per evitare nuovi casi di sequestro delle abitazioni.

Il presidente della Federal Reserve prevede un ulteriore calo del prezzo delle case negli Stati Uniti pertanto serve una risposta «vigorosa» del sistema bancario americano per impedire nuovi pignoramenti. »» Continua a leggere »»
Condividi