“Il piano casa del governo non sara’ una panacea, ma puo’ essere un modo per rilanciare un mercato, quello immobiliare, che vale il 17% del Pil”. Cosi’ Franco Arosio, presidente nazionale della Fiaip, la Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali.
Parlando a margine della presentazione del sistema Mls Fiaip, Arosio ha sottolineato che il piano di incremento delle cubature “puo’ creare un meccanismo virtuoso” e “mettere in circolo denaro che oggi e’ bloccato” anche se “Regioni e Comuni dovranno controllare” per evitare abusi. »» Continua a leggere »»
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La regione Toscana aiuterà chi non ce la fa a pagare il mutuo. Soprattutto chi ha perso il posto e anche i lavoratori precari e gli atipici. L’annuncio è stato fatto dall’assessore al bilancio, Giuseppe Bertolucci, ieri mattina, durante la presentazione del rapporto Irpet, che fotografa una Toscana in affanno, col Pil in calo dello 0,8% e col crollo dell’export: meno 3%. Mentre la media italiana segna un più 5%.

Come faranno i toscani in difficoltà ad avere l’aiuto? Nel pomeriggio, il vicepresidente della giunta, Federico Gelli, ha spiegato: “Le famiglie in difficoltà potranno non pagare la rata del mutuo per un anno. Gli interessi di morosità per il mancato pagamento saranno a carico della Regione e delle banche. Per ottenere il beneficio, i lavoratori che hanno i requisiti potranno rivolgersi direttamente alle banche”. »» Continua a leggere »»
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Appropriata». La decisione della Bce di tagliare di 75 basis point i tassi di rifinanziamento è, per il governatore dell’Eurotower, adeguata al monento della crisi. Una situazione che, secondo Jean Claude Trichet, nel 2009 vedrà «una contrazione dello 0,5% del Pil» di Eurolandia.

Le reazioni. La manovra a tenaglia per ridurre il costo del denaro, nella speranza di dare una mano a Borse e economie “asfittiche”, c’è stata. E ha trovato diversi consensi. La decisione della Bce «è benvenuta», commentano dal Fondo monetario internazionale. «Le mosse sui tassi di interesse questa mattina sono state straordinarie in Eurolandia, Inghilterra e Svezia: le economie sviluppate hanno di fronte a loro un forte rallentamento». »» Continua a leggere »»
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