Un intervento da 550 milioni: 150 ai fondi, investimenti per 3 miliardi di euro
“Con la firma del decreto da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si conclude l’iter procedurale per il concreto avvio del Piano Casa, che si prefigge l’obiettivo di realizzare centomila alloggi in 5 anni”.

A comunicarlo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. La firma al decreto presidenziale fa seguito al parere favorevole sul piano espresso dalla Conferenza unificata Stato-Regioni e dal Cipe. “Il governo- dichiara Matteoli- ha mantenuto un altro impegno del programma elettorale”. »» Continua a leggere »»
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L’amministrazione comunale di Forte dei Marmi, lunedì, di fronte ad un’affollata platea ha presentato al Versilia Holidays l’avviso pubblico per agevolare l’accesso alla proprietà della prima casa ai residenti.

A fare gli onori di casa il sindaco, Umberto Buratti e l’assessore all’urbanistica, Michele Molino. Precisi i requisiti imposti per accedere: 18 anni di età, residenza da almeno 10 anni dalla data di pubblicazione dell’avviso o aver avuto in passato per almeno 15 anni la residenza al Forte. »» Continua a leggere »»
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Il primo requisito indispensabile per fruire delle agevolazioni è che l’acquisto riguardi una casa di abitazione non “di lusso”, ad esempio se è superiore a 160 mq, ha infissi di legno pregiato o intarsiato, pareti rivestite in stoffa, la piscina ecc. Accertato che si acquisti un’abitazione considerata non di lusso i benefici spetteranno, a prescindere dalla categoria catastale dell’immobile, solo in presenza di determinate condizioni:
a) l’immobile deve essere ubicato nel Comune in cui l’acquirente ha la residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dalla stipula, o nel Comune dove l’acquirente svolge la propria attività principale;

b) l’acquirente non deve essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove si trova l’immobile da acquistare;
c) non bisogna essere titolari, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto prima casa; »» Continua a leggere »»
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Genworth financial, società finanziaria quotata in borsa, ha reso noti i risultati di uno studio commissionato a tns infratest sul rapporto tra i giovani italiani e la casa. La ricerca, che ha preso in considerazione un campione rappresentativo delle famiglie italiane, analizzando in particolare i comportamenti finanziari (risparmi e investimenti) e le intenzioni d’acquisto subordinate alla sottoscrizione del mutuo di giovani di età compresa tra i 25 e i 38 anni.

Dallo studio emerge che il clima di incertezza e la crisi economica non frenano il desiderio di casa dei giovani italiani. Nove su dieci si dichiarano interessati a acquistarla nel prossimo futuro. Si dicono “pronti al mutuo” il 19% dei giovani economicamente indipendenti che vivono in famiglia. »» Continua a leggere »»
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Le agevolazioni previste per l’acquisto della c.d. “prima casa” non spettano per appartamenti la cui superficie, individuata dal perimetro interno, risulti maggiore di 240 m2 (esclusi quindi balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchine).
La precisazione arriva dalla Commissione Tributaria Regionale del Lazio che, con una sentenza del luglio scorso, si è sepressa im merito ad un ricorso presentato da un contribuente che si era visto revocare le agevolazioni “prima casa” perché la superficie dell’immobile superava il limite di 240 m2 definito dal D.M. LL.PP. 2 agosto 1969, n. 1072 “Caratteristiche delle abitazioni di lusso”. »» Continua a leggere »»
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La Finanziaria 2008 prevede piccoli sconti Irpef. Tra i nuovi, uno riguarda il reddito della casa che “scompare” dal reddito complessivo del beneficiario ai fini del calcolo delle detrazioni per carichi familiari, e l’altro riguarda l’esonero dalla dichiarazione dei redditi per i contribuenti che sono titolari solo di redditi fondiari di terreni e fabbricati di importo complessivo non superiore a 500 euro.

In entrambi i casi, si tratta di novità che hanno effetto dal 2007, e, perciò, a partire dai redditi da dichiarare con il 730/2008 o l’Unico 2008. »» Continua a leggere »»
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Per aiutare chi ha contratto un mutuo per l’acquisto della prima casa e non riesce a sostenerlo arriva un fondo di solidarietà con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009 (articolo 2, commi da 475 a 480).

Il cittadino che dimostrerà di non essere più in grado di far fronte alle rate potrà chiedere, non più di due volte e per 18 mesi al massimo, la sospensione del pagamento. »» Continua a leggere »»
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