tabelle millesimali

Le nuove regole condominiali

Per un po’ avranno di che sbizzarrirsi quelli che in assemblea amano fare le pulci sulla ripartizione delle spese e le tabelle millesimali, per la gioia dell’amministratore e dei vicini. Il Parlamento, dopo un iter durato più di dieci anni, ha infatti approvato una nuova legge che introduce parecchie modifiche alle regole sul condominio (la normativa vigente risaliva in gran parte al Codice Civile del 1942!).

Le Tabelle Millesimali

La tabella millesimale esprime il valore di ciascuna unità immobiliare di proprietà individuale, rapportata al valore complessivo dell’intero edificio che si considera pari a 1000, e serve per determinare la quantità di contribuzione di ciascun proprietario alle spese necessarie per la conservazione ed il godimento delle parti e servizi comuni.

condominio
Il valore millesimale di ciascuna proprietà non tiene conto dello stato di manutenzione, della rendita o dei miglioramenti eventualmente apportati dal suo proprietario, ma esprime unicamente la quota ideale di comproprietà dell’immobile e delle parti ed impianti comuni. La formazione o revisione della tabella deve essere formata da un tecnico professionista, e non dall’amministratore, salvo il caso di conferimento dell’incarico con deliberazione unanime dell’assemblea.