Previsioni e Mercato

Mercato Immobiliare europeo

La pesante crisi che sta interessando il mercato immobiliare non ha colpito solamente il nostro paese. Oltre allo scoppio della bolla immobiliare avvenuto in Spagna, in cui l’eccesso di offerta ha portato ad un vero e proprio crollo delle compravendite e dei prezzi, oltre che delle quotazioni degli immobili esistenti, anche in altri paesi caratterizzati da una maggior solidità in termini di conti pubblici l’immobiliare vive una situazione di pesante difficoltà, legata alle crescenti difficoltà di accesso ai finanziamenti.

Usa: immobiliare in ripresa?

“Il settore immobiliare americano dà segnali di progressivo miglioramento”. Le parole del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, lo scorso luglio in Congresso per il consueto rapporto semestrale, sono state una boccata d’ossigeno per chi osserva da vicino l’economia americana, per chi ha vissuto la crisi di quattro anni fa (iniziata proprio dal collasso del mercato dei mutui e dal conseguente crollo dei prezzi e del valore degli immobili) e per chi ne sta ancora pagando le conseguenze. Ma non è ancora il momento di tirare i remi in barca, ha avvertito il numero uno della Banca Centrale americana: “l’immobiliare non sta dando l’apporto alla ripresa che solitamente dà dopo periodi di recessione come quello da cui gli Stati Uniti sono usciti” e risente del più generale quadro dell’economia americana (la crescita è lenta, +1,5 per cento il dato preliminare secondo trimestre, il tasso di disoccupazione è alto, 8,3 per cento in luglio, e i consumi rallentano, +1,5 per cento in aprile-giugno dal 2,4 per cento dei primi tre mesi dell’anno).

La crisi colpirà anche l’Olanda

La crisi immobiliare continua a colpire tutta l’Europa, e dopo Irlanda e Spagna, pare sia il turno dei Paesi Bassi. A lanciare l’allarme è il principale operatore immobiliare del Paese, il Royal BAM Group, che nel corso della presentazione dei dati del primo semestre 2012 ha registrato una perdita netta di 251 milioni di euro, con la previsione di bloccare, se non addirittura cancellare progetti di sviluppo – non solo immobiliari, ma anche di infrastrutture – compresi tra 1,49 e 1,27 miliardi di euro. La ripresa? Non prima del 2015.

Mercato Immobiliare 2020 previsioni!

Se il mercato immobiliare nel 2012 attraversa un momento di profonda crisi, la situazione potrebbe sensibilmente migliorare negli anni a venire. con una crescita del 62% rispetto al 2011 e una fatturazione dei circa 180 miliardi di euro. a dirlo è un rapporto del centro studi di scenari immobiliari

La Cina punta al settore immobiliare degli Usa

Lennar Corp, uno dei più grandi costruttori immobiliari degli Stati Uniti, è in trattative con la Banca Cinese per lo Sviluppo (Bcs) per un investimento di circa 1,7 miliardi di dollari per far ripartire a San Francisco due progetti, in stallo da lungo tempo, che avrebbero trasformato due ex-basi navali in grandi sviluppi edilizi.

Mercato Immobiliare,l’Imu spinge a vendere

Investire in un bene immobiliare non e’ sempre la scelta migliore. Soltanto il 17% degli italiani e’ convinto che i risparmi vadano spesi per l’acquisto di una casa (contro il 33,5% di solo un anno fa); per il 36% degli italiani e’ meglio mantenere la liquidita’ in attesa che la crisi passi (erano il 25,5% l’anno scorso). E’ il dato che emerge dalla ricerca dell’Osservatorio Censis-Abi sulla societa’ italiana.

Bolla immobiliare cinese a rischio

Sembra ormai trascorso il periodo d’oro della crescita economica cinese.
Sebbene il 2012 sia iniziato in crescita per il gigante asiatico, ormai tutti gli organismi internazionali sono concordi nel dire che il benessere è solo apparente e che è in atto una frusca frenata della crescita economica e la crisi potrebbe riguardare soprattutto il settore immobiliare, ormai, una bolla appunto di scoppiare.

Scopri chi compra casa

Per riuscire a vendere un immobile in un mercato sempre più competitivo è una buona idea conoscere perfettamente le caratteristiche di chi alla fine le case le compra.

Conseguenze Imu: anziani vendono casa

Tra le prime conseguenze dell’Imu, ormai prossima al suo debutto, una delle più evidenti sul mercato immobiliare è la tendenza alla vendita della nuda proprietà. I primi mesi del 2012 hanno visto un incremento pari al 10% degli annunci immobiliari di questo tipo. Questi ultimi in pratica rinunciano al diritto di piena proprietà mantenendo solo quello reale di godimento sul bene vita natural durante: nella maggior parte dei casi la formula è quella dell’usufrutto.

Le compravendite residenziali

Dall’analisi dei dati di CRIF Valutazione Immobili, delle informazioni registrate in EURISC (il sistema di informazioni creditizie gestito da CRIF) e delle rilevazioni dell’Agenzia del Territorio, con riferimento al mercato immobiliare italiano oggetto di garanzia ipotecaria, nel quarto trimestre 2011 si evidenzia un lieve aumento dei volumi di compravendite residenziali (+0,6%) rispetto al corrispondente periodo 2010.