Istat

Osservatorio Urbanistico

L’Osservatorio Urbanistico è un contenitore logico, un insieme di strumenti e procedure, che consentono il monitoraggio della pianificazione provinciale. Gli strumenti al servizio dell’Osservatorio sono di tipologia amministrativa ed altri di tipologia geografico digitale ovvero aderenti ai temi di geomatica
Con le tipologie geografiche digitali e con tutti i costrutti di interrogazione, sfruttando appieno tutte le scienze della geomatica, si compongono e descrivono i Mosaici quali unità costituenti dell’Osservatorio Urbanistico.

Mutui: -18% nel terzo trimestre 2011

Il mattone continua a scontare gli effetti della crisi economica e della pressione fiscale che ha nella casa una delle sue vittime preferite. Secondo i dati Istat più recenti, diffusi oggi, il terzo trimestre 2011 ha segnato un tonfo dei mutui accesi per l’acquisto di immobili rispetto allo stesso trimestre del 2010.

COMUNICATO L’INDICE ISTAT DEL MESE DI DICEMBRE 2009

L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), con un comunicato del 4 gennaio 2010, ha reso noto l’indice dei prezzi al consumo (PROVVISORIO) per le famiglie di operai ed impiegati relativo al mese di dicembre 2009 (1,0 % rispetto allo stesso mese del 2008).

Ricordiamo che tale indice, ai sensi dell’art. 32 della L. 392/1978, è di norma utilizzato per l’adeguamento dei canoni di locazione degli immobili ad uso abitativo e non.
Fonte: Acca

150mila famiglie rischio sfratto

”Senza misure di sostegno al reddito delle famiglie in affitto nel triennio 2009/2011, 150 mila famiglie perderanno la propria abitazione.
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Lo ricorda in una nota il Sunia commentando gli ultimi dati Istat sulla propensione al risparmio degli italiani che sarebbe diminuita (0,4% rispetto al primo trimestre).

”Cio’ non permette alle famiglie di far fronte al pagamento della pigione”, spiega l’organizzazione sindacale.

Fonte: Ansa

Loft e monolocali tra le scelte abitative dei giovani single

Secondo l’istat, in italia ci sono 5 milioni e 997mila single, mentre i giovani tra i 26 e i 35 anni sono 4 milioni. Di questi, solo il 35,2% ha una casa in proprietà, mentre il 33,9% vive in affitto e il 6,5% in coabitazione (fonte censis).

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Aumentano di conseguenza le vendite e le locazioni di monolocali, bilocali e loft, mentre si modificano le scelte di arredamento. Secondo una ricerca condotta da leonardo su un campione di 560 single di età compresa tra i 26 e i 35 anni che vivono da soli o in coabitazione, il 16% ha rinunciato al letto, rimpiazzato dal divano, che funge al contempo da giaciglio, sedia e poltrona.

In discesa i prezzi delle case a Milano e Torino

A  Milano i prezzi delle case sono scesi del 2,1% nel corso del 2008. E’ quanto rileva l’ultima analisi dei prezzi condotta dall’ufficio studi di idealista.it sulla base di un campione composto da 2.396 immobili in vendita in città. Se a dicembre del 2007 comprare casa sotto la madonnina costava 3.604 euro/m2, nello stesso mese dello scorso anno, il prezzo medio del mattone si è attestato a 3.529 euro/m2, con una differenza di 75 euro/m2. c

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Cinque quartieri sui 12 monitorati nel corso di quest’anno hanno resistito alla tendenza a ribasso dei prezzi. Solo città studi-lambrate (3,6%; 3.368 euro/m2) ha fatto registrare un aumento delle quotazioni al di sopra del tasso d’inflazione annuo (3,3% secondo l’istat).

Immobili: Istat, +4,6% costo costruzione residenziale III trimestre

Il costo di costruzione di un immobile residenziale nel terzo trimestre del 2008 e’ cresciuto dell’1,8% su base congiunturale e del 4,6% su base tendenziale. Lo comunica Istat.

Nel trimestre considerato, l’indice e’ risultato pari a 133,4, (base 2000 = 100). L’indice, afferma una nota, misura la variazione dei costi diretti di realizzazione di un fabbricato residenziale prendendo in considerazione la mano d’opera, i materiali e i trasporti e noli necessari alla sua realizzazione.

Istat – Indice prezzi al consumo Giugno 2008

L’Istat ha comunicato il dato definitivo sull’incremento dell’Indice dei prezzi al consumo nel mese di giugno 2008

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L’Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati si è dunque attestato per il mese di giugno 2008 sul valore di 134,8. L’indice ha registrato, rispetto al precedente mese di maggio, una variazione di +0,4%, mentre nel confronto con il corrispondente mese di giugno dell’anno precedente una variazione di +3,8%.

Istat – Indice prezzi al consumo Giugno 2008

Istat – Indice prezzi al consumo marzo 2008

L’Istat ha comunicato il dato definitivo sull’incremento dell’indice dei prezzi al consumo nel mese di marzo 2008.

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L’Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati si è dunque attestato per il mese di marzo 2008 sul valore di 133,2.

Istat – Dicembre 2007

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei consumi di tabacchi: coefficienti di rivalutazione monetaria e variazioni percentuali per affitti, assegni familiari e TFR. – Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 81 della legge 27 luglio 1978,n. 392.

 

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Periodo di riferimento: DICEMBRE 2007
Indice generale 131,8