provvedimenti

Boom dei pignoramenti immobiliari nel 2012

È il drammatico bilancio dei pignoramenti ed esecuzioni immobiliari con cui si concluderà il2012: un vero e proprio boom di provvedimenti, in crescita del 22,8%.
A fare i conti di quanto la crisi economica pesi anche su questo fronte sono Adusbef e Federconsumatori che, in un rapporto elaborato sulla base dei dati raccolti nei principali Tribunali alla data del 30 settembre 2012 e proiettati al 31 dicembre, calcola per quest’anno un aumento dei provvedimenti di 8.512 unità rispetto al 2011.

Imu seconda rata

Che l’imu fosse di fatto una patrimoniale lo avevamo annunciato da sempre, che la seconda rata, soprattutto per gli immobili non prima casa, diventerà una “batosta”, sotto le festività natalizie, era già nei calcoli della prima rata, ma c’è uno spiraglio?

Finanziaria 2010: bocciati diversi provvedimenti che interessavano il mondo dell’edilizia

Il Senato ha approvato il testo della   Finanziaria 2010, che ora passa in seconda lettura alla Camera. In commissione e in aula sono stati   bocciati diversi provvedimenti che interessavano il mondo dell’edilizia: in particolare piano urgente per il rischio sismico e idrogeologico, e cedolare secca del 20% sugli affitti.

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Slitta inoltre la proroga del bonus del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica. Le notizie non sono state colte con favore dall’associazione dei costruttori che già nei giorni precedenti all’approvazione aveva minacciato azioni di protesta.

LE BOCCIATURE DEL SENATO

• Piano urgente per il rischio sismico. Non è passato nel testo del Senato il piano urgente dell’opposizione per la rimozione del rischio sismico e idrogeologico. L’opposizione aveva proposto un piano di verifiche da parte della Protezione civile, entro il 31 dicembre 2012, nelle aree contigue a quelle coinvolte dal sisma abruzzese.
• Cedolare secca sugli affitti. Tra i provvedimenti bocciati, anche una misura cara ai proprietari di casa: insieme al taglio dell’Irap, con il testo approvato al Senato salta anche la cedolare secca del 20% sugli affitti, prevista nel cosiddetto “pacchetto Baldassarri”.