risoluzione contratto

Abuso del conduttore, risoluzione del contratto

Cassazione Civile, Sentenza n. 10838 del 11 maggio 2007.

L’abuso del conduttore nel godimento del bene locato, non postula necessariamente il concreto verificarsi di danni materiali, con conseguente alterazione degli elementi strutturali del bene in modo da renderlo diverso da quello originario,

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potendo l’abuso in questione sostanziarsi in innovazioni e modifiche strutturali che non incidano direttamente sulla cosa locata in sè, ma si traducano, in ogni caso, in condotte abusive e lesive di concreti interessi del locatore, idonee ad alterare l’equilibrio economico-giuridico del contratto in danno del locatore stesso.

Fantasmi in casa, il proprietario vuole annullare il contratto

Non ha trovato in giurisprudenza alcun precedente utile ma l’avvocato Antonio Francesconi sta ancora valutando la possibilità di rivolgersi al tribunale di Spoleto per chiedere l’annullamento dell’acquisto di un casale da parte di un suo cliente il quale sostiene che l’ edificio è infestato dagli spiriti.

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Vicenda sulla quale ha preso posizione oggi anche la diocesi spoletina escludendo che lì si sia mai svolto alcun esorcismo. Al centro della storia uno stabile di circa 200 metri quadrati su due piani, con oltre tremila metri di terreno annesso, a Santo Chiodo di Spoleto.