tassi mutui

TASSI: EURIBOR A TRE MESI IN CALO

L’Euribor a tre mesi nelle ultime 6 settimane ha segnato un calo costante passando dallo 0,718% del 4 dicembre scorso allo 0,674% di oggi. Cedendo in totale 0,044 punti percentuali. Sulla stessa linea l’Euribor ad un mese che e’ calato dallo 0,481% del 4 dicembre scorso allo 0,432% di oggi.

L’Euribor e’ il tasso che le banche applicano fra loro per i prestiti trimestrali e che viene preso come riferimento dalle stesse banche per indicizzare i mutui.
Fonte: Ansa

Usa: indice mutui-casa +8,2%

Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti la scorsa settimana hanno segnato un incremento dell’8,2%. Si tratta del primo rialzo da un mese a questa parte grazie a tassi piu’ bassi sui mutui ipotecari.

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Nel dettaglio, le richieste di mutuo per l’effettivo acquisto di un immobile sono scese dell’ 1,8%, mentre quelle di rifinanziamento – con cui gli americani alimentano la propria liquidita’ – hanno visto un rialzo del 14,5%.

Fonte: Ansa

Un’informazione pericolosa…

In questi giorni di grave crisi finanziaria, ho riflettuto molto sul fatto di come la comunicazione e i mass media in generale abbiano un potere così enorme da poter anche incidere in positivo o in negativo sugli effetti futuri di questo terremoto, da molti considerato più forte anche di quello disastroso del ‘29.
In un’economia integrata come quella di oggi ciò che accade in un luogo può avere effetti dirompenti su tutto il pianeta. Ma non solo, in un contesto del genere diventano fondamentali le attese delle imprese e delle famiglie, perché – come sostengono alcuni teorici delle aspettative razionali – sono proprio gli operatori che, attraverso il loro comportamento conseguente ad una certa aspettativa riguardo un evento futuro, provocano il verificarsi dell’evento economico che essi stessi si aspettavano.

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E purtroppo molte di queste aspettative si formano attraverso i canali di informazione. Se quindi questi canali sono tutti a senso unico, e oltretutto non forniscono una completa informazione, si possono verificare anche distorsioni, in alcuni casi anche dannose.
Cerco di spiegarmi meglio. Lo tswnami sui mercati finanziari di questi giorni ha prodotto, tra le tante conseguenze, anche quello di alzare l’Euribor, che tra le tante cose è il parametro sui cui si calcolano le rate dei mutui a tasso variabile.
Grazie ad una non completa informazione giornalistica, si è cercato di far passare in questi giorni nell’opinione pubblica la convinzione che tutti i possessori di mutui o tutti coloro che in questo momento ne avessero appena acceso uno, avrebbero pagato a caro prezzo questa crisi, con rate più pesanti, proprio perché l’Euribor (di qualunque scadenza) aveva raggiunto il massimo storico.

La distorsione dov’è? L’incompiutezza della notizia sta nel fatto che è vera solo parzialmente. Innanzitutto è vera soltanto per i mutui in corso o appena accesi a tasso variabile.