delibere condominiali

La riforma del condominio

Continua l’iter parlamentare del disegno di legge sulla Riforma del Condominio. È iniziato in questi giorni  l’esame in Commissione Giustizia in sede deliberante del provveidmento già approvato in prima lettura dal Senato e dalla Camera dei deputati.

DAL 2010 PIU’ COSTOSE – LE CAUSE DI CONDOMINIO E LOCAZIONE

Dal 2010 si aggraveranno le spese giudiziarie per le cause di impugnativa di delibere condominiali e di locazione (esclusi i procedimenti speciali). Con la Finanziaria 2009, infatti, viene abolito il contributo fisso (pari a 103,30 euro) finora previsto per queste materie indipendentemente dal valore della causa, con ciò determinando l’applicazione per esse degli ordinari contributi per scaglioni di valore (fino ad un massimo di 1.110 euro).

Lo segnala la Confedilizia, sottolineando i riflessi di carattere sociale che tali aumenti comporteranno in due materie delicate che interessano da vicino le famiglie.
Nei giudizi di impugnazione di deliberazioni delle assemblee condominiali, ad esempio, in cui non si contesti la legittimità di una certa spesa deliberata dall’assemblea (es.: contestazione del diritto di un determinato uso di parti condominiali), si dovrebbe applicare il contributo nella misura di 340 euro e, quindi, con un carico più che triplo per la proprietà. Qualora, invece, si tratti di contestazione di precise somme richieste dall’amministrazione condominiale, l’aggravamento di costi sarà comunque rilevante ma determinato in relazione alla somma contestata.