Il quadro di riferimento: Net-Zero Industry Act e regole di esecuzione
Il Regolamento (UE) 2024/1735, noto come Net-Zero Industry Act, introduce criteri specifici che condizionano il riconoscimento degli incentivi per prodotti net-zero. Tra i dispositivi contemplati rientrano i sistemi fotovoltaici, le pompe di calore e i sistemi di accumulo.
Il regolamento di esecuzione (UE) 2025/1178 dettaglia invece cosa si intende per prodotto finale net-zero e individua i componenti principali da valutare ai fini della resilienza della catena di approvvigionamento: pannelli, inverter, unità di pompe di calore, batterie e altri elementi rilevanti.
Quali forme di agevolazione sono coinvolte?
Il quadro europeo riconosce che diverse forme di sostegno economico possono rientrare nella disciplina quando incentivano l’acquisto del prodotto finale: contributi diretti, rimborsi, finanziamenti a condizioni agevolate, crediti d’imposta e detrazioni fiscali.
Due modalità operative per gli incentivi
Secondo il modello descritto, gli Stati e le autorità locali possono adottare modalità differenti nel definire i regimi di incentivo:
- una via più rigorosa, che limita l’accesso all’incentivo ai soli prodotti che rispettano requisiti specifici;
- una modalità più flessibile, che prevede un incentivo base esteso più una maggiorazione per i prodotti che soddisfano standard superiori di sostenibilità o resilienza della filiera.
Come si calcola la maggiorazione
La maggiorazione prevista dal quadro UE è calcolata sul costo del prodotto finale interessato dall’incentivo e non sull’intero importo dell’intervento edilizio. La disciplina prevede limiti alla compensazione supplementare: normalmente fino al 5% del costo del prodotto finale, con un massimo del 15% in programmi destinati a situazioni di povertà energetica.
Esempio pratico
Un esempio chiarisce il principio di calcolo: un intervento complessivo pari a 40.000 euro composto da cappotto termico (25.000 euro) e pompa di calore (15.000 euro). Se la pompa di calore soddisfa i requisiti net-zero, la maggiorazione si calcola sui 15.000 euro e nella simulazione riportata può arrivare a 1.500 euro (corrispondente al 10% del costo della pompa), non sul totale dell’intervento.
Cosa devono fare cittadini, professionisti e pubbliche amministrazioni
Le misure nazionali, regionali o locali sono chiamate a definire importi, requisiti e modalità di accesso: non è quindi automatico che un prodotto sia effettivamente incentivato. Per questo motivo è necessario verificare caso per caso se la misura incentiva l’acquisto del prodotto finale e se il prodotto soddisfa i criteri stabiliti dai regolamenti UE.
Conclusione
Il nuovo quadro europeo introduce un principio chiaro: orientare gli incentivi verso prodotti e filiere resilienti e sostenibili. L’impatto concreto sulle misure italiane dipenderà dalle scelte attuative dei livelli istituzionali competenti, che dovranno tradurre i criteri UE in requisiti e modalità operative.
Domande frequenti
Quale regolamento UE introduce i nuovi criteri per gli incentivi ai prodotti net-zero?
Il Regolamento (UE) 2024/1735, noto come Net-Zero Industry Act, introduce i criteri per gli incentivi a prodotti net-zero come fotovoltaico, pompe di calore e sistemi di accumulo.
Tutti i bonus edilizi italiani saranno automaticamente soggetti alle nuove regole UE?
No. Le nuove regole si applicano quando la misura nazionale, regionale o locale incentiva l’acquisto del prodotto finale: non tutti i bonus edilizi sono automaticamente coinvolti.
Quali tipologie di agevolazioni rientrano nel quadro riconosciuto dall’UE?
Il quadro europeo considera contributi, rimborsi, finanziamenti agevolati, crediti d’imposta e detrazioni, purché incentivino l’acquisto del prodotto finale.
Cosa definisce il regolamento di esecuzione (UE) 2025/1178?
Il regolamento di esecuzione (UE) 2025/1178 definisce i prodotti finali net-zero e i principali componenti rilevanti per la resilienza della catena di approvvigionamento, come sistemi fotovoltaici, pompe di calore e batterie.
Come può essere gestita l’applicazione degli incentivi secondo il quadro UE?
Sono possibili due modalità: una più rigida (incentivi solo per prodotti che rispettano requisiti specifici) oppure una più flessibile (incentivo base più una maggiorazione per standard superiori).
Su quale importo si calcola la maggiorazione prevista dalla disciplina?
La maggiorazione si calcola sul costo della tecnologia interessata (il prodotto finale), non sull’intero ammontare dell’intervento edilizio.
Quali sono i limiti della compensazione supplementare previsti dal quadro UE?
La compensazione supplementare può arrivare fino al 5% del costo del prodotto finale; per programmi destinati a condizioni di povertà energetica il limite può raggiungere il 15%.
Esempio pratico: come si applica la maggiorazione su un intervento misto?
Nel caso di un intervento da 40.000 euro composto da cappotto termico (25.000) e pompa di calore (15.000), se la pompa di calore soddisfa i criteri la maggiorazione è calcolata solo sui 15.000 euro (esempio riportato: 10% = 1.500 euro).
Chi definisce requisiti, importi e modalità di accesso agli incentivi sul territorio?
Le misure nazionali, regionali o locali stabiliranno importi, requisiti e modalità di accesso: l’applicazione pratica dipende dalle singole misure adottate sul territorio.

