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Il mutuo fondiario

mutui-banca-online-512x380Venti di cambiamenti per i mutui fondiari e le relative ipoteche. A stabilirlo è il Tribunale della città lagunare nel decreto depositato il 26 luglio 2012, ed emesso a seguito dell’opposizione – allo stato passivo – proposta dalla banca erogatrice di un mutuo fondiario contro la mancata ammissione del suo credito allo stato passivo con il privilegio ipotecario. Ma andiamo nello specifico e vediamo di cosa di tratta.

Interessi detraibili per mutui su immobili acquistati all’asta

Sui mutui prima casa agevolazioni a maglie larghe. Via libera alle detrazioni degli interessi pagati sul prestito per acquistare la prima casa, comprata all’asta e occupata illegittimamente dall’ex proprietario, anche se adibita ad abitazione principale oltre il termine di un anno dall’acquisto. Purché l’azione esecutiva per il rilascio sia attivata entro tre mesi dal decreto di trasferimento e l’utilizzo come abitazione principale avvenga entro il successivo anno.

Si tratta, infatti, di una situazione analoga all’acquisto di un immobile locato. Questo, in estrema sintesi, il parere fornito dall’agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 385/E del 14 ottobre 2008, in risposta a un interpello del proprietario di una casa che vuole sapere se può beneficiare della detrazione degli interessi passivi pagati sul mutuo contratto per l’acquisto, pur avendola adibita ad abitazione principale oltre i termini dettati dalla norma.

Con l’affitto ci pago il mutuo, anzi no. Mezzo mutuo

Tempi duri per chi compra casa. Oggi l’equazione pago una rata di mutuo (variabile) equivalente a un affitto per tot anni e divento proprietario, non funziona più. In grandi città come Milano e Roma un mutuo a 20 anni con rata uguale al canone di locazione copre appena il 40-50% del prezzo (allungando il prestito a 30 anni il rapporto diventa un po’ meno sfavorevole).

Il calcolo torna ancora meno vantaggioso se si prende in considerazione un trilocale (90 m2), che in genere presenta canoni di locazione proporzionalmente più bassi. In questo caso un mutuo ventennale finanzierebbe in media il 40% dell’immobile, il 50% se il prestito fosse trentennale.

Mutui Subprime

I subprime, o “B-Paper”, “near-prime” o “second chance” sono quei prestiti che vengono concessi ad un soggetto che non può accedere ai tassi di interesse di mercato, in quanto ha avuto problemi pregressi nella sua storia di creditore.

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I prestiti subprime sono rischiosi sia per i creditori che per i debitori, vista la pericolosa combinazione di alti tassi di interesse, cattiva storia creditizia e situazioni finanziarie poco chiare, associate a coloro che hanno accesso a questo tipo di credito.