Il Comune di Carrara – Assessorato all’Ambiente ha partecipato anche quest’anno al bando provinciale per ottenere i necessari ad effettuare la rimozione dell’ sul territorio comunale ed entro maggio prevede di pubblicare l’avviso per i cittadini che intendono presentare richiesta di intervento.

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Come è ormai noto, ma forse non ancora abbastanza visto purtroppo che continua a verificarsi anche a Carrara uno non corretto, la bonifica e la rimozione dell’amianto prevede una procedura particolare a causa della elevata nocività di questo materiale, che, per la sua grande resistenza chimico-fisica, è stato in passato utilizzato in larga scala nell’edilizia civile (canne fumarie, controsoffitti, , caldaie, tubazioni, ecc.) e negli impianti industriali. E’ necessario, pertanto, che i manufatti vengano resi innocui tramite una adeguata bonifica, che prevede una serie di procedimenti (scoibentazione, confinamento, incapsulamento, rimozione, smaltimento) che devono essere necessariamente effettuati da tecnici altamente specializzati, che siano in grado di preservare sia gli operatori, che l’ambiente circostante.
Nel biennio 2006-2007 numerosi cittadini hanno usufruito degli aiuti economici previsti dal bando, in molti continuano, però, ad abbandonare piccole quantità di amianto vicino ai bidoni, o in discariche improvvisate ed improprie, causando gravi danni al decoro urbano ed un aggravio di spesa per il recupero.
L’Assessorato all’Ambiente intende, pertanto, sensibilizzare i cittadini ad un corretto smaltimento: una volta pubblicato il bando per la concessione dei contributi, sarà necessario presentare domanda agli uffici competenti che provvederanno ad inserire la segnalazione. A questo punto due sono le strade che è possibile percorrere: il cittadino può provvedere a rimuovere autonomamente e in economia l’amianto, seguendo le indicazioni dei tecnici comunali, oppure rivolgersi alle aziende incaricate e presentare la relativa richiesta di contributo.

Fonte: Teleriviera