Uno studio di scenari immobiliari rileva i metri quadrati acquistabili da risparmiatori con differenti livelli di reddito nelle città capoluogo d’italia. Seguendo la regola che la rata del mutuo non dovrebbe superare un terzo del reddito, il calcolo è stato effettuato per retribuzioni pari a 1.500, 2.000 e tra i 2.500-3.200 euro.

Nel primo caso, con una retribuzione di 1.500 euro mensili e un mutuo di 85mila euro, si possono acquistare tra i 24 e i 29 m2 a Roma, Milano, Bolzano, e Firenze. La stessa cifra sarebbe sufficiente per acquistare una casa di 90 m2 a Brindisi e alcune città della calabria e della sicilia. Nel secondo caso (reddito pari a 2.000 euro/mese) il finanziamento salirebbe a 112.000 euro (682 euro di rata/mese) e tale prestito basterebbe a finanziare appena 32-39 m2 a Roma, Milano, Bolzano, e Firenze, dai 102 ai 118 m2 in molte città di puglia, calabria e della sicilia. Nel caso di redditi tra i 2.500 e 3.200 euro, il finanziamentio salirebbe tra i 138mila e i 175mila euro il che permetterebbe all’acquirente di accedere per lo meno a un mini-appartamento (42 m2) a Milano e “allargarsi” un po’ di più nelle altre città dove i prezzi sono diventati proibitivi anche per salari più alti della media.

Fonte: La Repubblica – Idealista