Secondo un recente studio della Banca Monte dei Paschi di Siena il è in ripresa e si prevede, per il 2010, un aumento del numero delle compravendite pari al 2%.

Poichè negli anni passati l’Italia era stata estranea a fenomeni speculativi sui prezzi delle case (lo dice lo studio) contrariamente a come avevano fatto altri paesi, soprattutto anglosassoni, non si sono registrate le brusche correzioni al ribasso comparse in questi paesi.

Parlando di nuovi investimenti, le abitazioni di nuova costruzione non superano la domanda reale di alloggi nonstante sia da sottolineare un calo delle nuove costruzioni nell’ordine del 12% che è comunque minore di quello del 2009 pari al -19%.

Il mercato delle abitazioni di lusso si pone in controtendenza a tutto il panorama immobiliare facendo registrare un aumento del fatturato totale di circa tre volte rispetto al biennio 2007-2008, dovuto alla crescente richiesta da parte di investitori esteri di immobili in città d’arte e località turistiche.

Importante e in forte crescita è anche il mercato di rustici e case di campagna, settore anch’esso preso di mira da investitori esteri: i prezzi di vendita dell’intero settore sono cresciuti nel decennio dal 1999 al 2009 di un tasso medio annuo molto elevato, pari a circa il 14%.

Insomma, dopo la crisi del 2008-2009 il mercato sembra riprendersi lentamente, tornando a valori non ancora completamente positivi ma tutto sommato accettabili.