Osservatorio Mutui

Mutui 2012 in calo

crollo_mutuiAssofin, CRIF e Prometeia non hanno dubbi: il credito alle famiglie, nel 2012, ha subito un forte rallentamento. Si è registrata, infatti, una “contrazione delle erogazioni  di sia di credito al consumo, tornate sui ritmi registrati nel 2009, anno di massima tensione della prima fase della crisi, sia di mutui immobiliari, che hanno segnato una riduzione mai registrata in precedenza”.

I mutui diminuiscono e il mercato immobiliare è in forte calo

Nuova netta flessione per il mercato immobiliare italiano. Nel terzo trimestre il tasso tendenziale annuo del volume di compravendite ha segnato un calo del 25,8%. Si tratta del numero minimo di transazioni registrate in un terzo trimestre dal 2004, peggiorando il dato del terzo trimestre 2010.

Questi i dati rilasciati oggi dall’Agenzia del Territorio. Il settore residenziale, che con 95.951 transazioni registrate nel terzo  trimestre rappresenta il 45% circa dell’intero mercato immobiliare, mostra un pesante calo degli scambi pari al -26,8%. Continua anche la contrazione degli scambi nei settori non residenziali, con il segmento del commerciale che perde il 29,7% delle transazioni, seguito dal terziario con -27,6% e infine dal settore produttivo con -25,9%.

Unione dei ruoli tra agenti immobiliari e mediatori creditizi

Agenti immobiliari e mediatori creditizi: la proposta Fimaa per integrare i ruoli. È allo studio in FIMAA una formulazione che renda possibile segnalare un mediatore creditizio nel rispetto della legge.

Secondo trimestre mutui in caduta libera

Nuovo e pesante crollo per il mercato del “mattone” nel II trimestre 2012. Secondo quanto rileva l’Istat “le compravendite di unità immobiliari sono risultate pari a 167.721, in diminuzione del 23,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le convenzioni di compravendita si riferiscono alle unità immobiliari ad uso abitativo (incluse le pertinenze), ad uso economico, ad uso speciale (esclusi posti barca) e alle multiproprietà”.

Compravendite immobili in calo e mutui a picco

In Italia il mercato degli immobili, nel secondo trimestre del 2012, fa registrare la flessione più marcata dal 2008. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Istat sulla statistica notarile. In forte riduzione anche i mutui, calati del 41,2%. Il servizio di Amedeo Lomonaco: RealAudioMP3

Vendite Immobiliari e Accertamenti

Decidere di vendere la casa ad un prezzo molto basso perché avete bisogno di realizzare potrebbe costarvi più di quanto pensiate. Dovete infatti considerare che un prezzo troppo basso potrebbe insospettire l’agenzia delle entrate e far scattare un’accertamento fiscale in automatico sulla vendita con successiva emissione di cartella esattoriale con l’applicazione di sanzioni ed interessi per aver dichiarato nell’atto un valore inferiore rispetto a quello considerato normale da parte del fisco.

Mutui e Compravendite Immobiliari

Dai dati sulla statistica notarile emerge che nel secondo trimestre 2012 le compravendite di unità immobiliari sono 167.721. Il 93,3% delle convenzioni (156.552) riguarda immobili per abitazione, il 5,9% (9.816) unità immobiliari ad uso economico.

Crisi Immobiliari gli italiani temono di svendere il proprio immobile

L’indagine di Immobiliare.it su come varia la percezione degli Italiani del mercato immobiliare italiano registra, nel terzo trimestre 2012, una situazione di perplessità su tutto il territorio.
La percentuale degli italiani che pensano questo non sia il momento migliore per vendere casa cala leggermente rispetto a tre mesi fa, ma resta comunque alta: il 72% del campione intervistato preferisce tenersi stretto ciò che possiede, temendo di dover svendere pur di chiudere le trattative. Al contempo, torna ai livelli più bassi mai registrati dall’inizio delle rilevazioni la propensione all’acquisto: solo il 45% degli italiani intervistati pensano che sia un buon momento per comprare casa. Il breve salto oltre il 50% registrato a luglio è stato, quindi, solo momentaneo.

Gennaio 2013: il redditometro

Da gennaio 2013 il redditometro entrerà nella vita degli italiani, mettendo a confronto redditi dichiarati e spese sostenute. l’agenzia delle entrate ha messo a disposizione il redditest online, per cominciare a prepararsi al grande fratello fiscale. noi di idealista lo abbiamo provato: ecco quali informazioni sulle spese per la casa bisogna inserire

Mutui: le famiglie italiane un rischio per le banche?

Se il sistema bancario italiano soffre per l’andamento del mercato immobiliare, la colpa non è dei mutui concessi alle famiglie. Secondo il rapporto sulla stabilità finanziaria di Bankitalia, infatti, i rischi connessi alla concessione dei mutui sono abbastanza contenuti, mentre un pericolo maggiore è rappresentato dai prestiti erogati alle imprese di costruzione e alle società di intermediazione immobiliare.