Vietato affiggere i nomi dei condomini in debito

Vietato affiggere i nomi dei condomini in debito: condannato amministratore L’amministratore che espone il nome di un condòmino moroso è responsabile per il reato di diffamazione. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, che ha condannato il responsabile di una struttura di Messina per aver pubblicizzato le generalità di un residente in arretrato coi pagamenti. …

Cessione immobili no all’imposta del registro

La società ricorrente e protagonista della controversia ha acquisito diritti di proprietà perfezionati con l’acquisto vero e proprio di beni immobili. Tali beni consistevano in fabbricati commerciali in corso di ristrutturazione, per trasformazione in un nuovo immobile, il cui completamento veniva eseguito proprio dalla società acquirente.

Il canone di locazione

Le parti possono convenire che il canone di locazione sia aggiornato annualmente su richiesta del locatore per eventuali variazioni del potere di acquisto della lira. Le variazioni in aumento del canone, per i contratti stipulati per durata non superiore a quella di cui all’articolo 27, non possono essere superiori al 75 per cento di quelle, …

Proprietà esclusive, disturbo e condominio

Accade spesso che determinate attività svolte in locali di proprietà esclusiva, per il loro concreto atteggiarsi, rechino disturbo agli altri condòmini dello stabile e che, di conseguenza, l’amministratore di condominio sia chiamato ad attivarsi per far cessare gli abusi. Viene, però, da domandarsi: può l’amministratore intervenire sull’uso delle parti del fabbricato di proprietà individuale? La …

Condominio: l’uso esclusivo di un posto auto nel cortile condominiale

Cassazione, sentenza 16/01/2008 n. 730 Il condominio, può impedire l’uso esclusivo di un posto auto nel cortile condominiale da parte di un condomino anche se questi lo ha acquistato dal costruttore. E’ quanto stabilisce una sentenza della Cassazione nella quale però si chiarisce che per impedire tale uso è necessario accertare che il costruttore al …

Cassazione: No all’apertura da parte di un condomino di un varco nel muro condominiale

Cassazione, sentenza n.26796/2008 Illegittima ai sensi dell’art. 1102 c.c. è “la realizzazione da parte di un condomino di un varco di accesso, praticato in un muro condominiale, al fine di mettere in comunicazione lo spazio interno, anche comune, dallo stesso delimitato, con altri immobili confinanti, di proprietà esclusiva (…), nei casi nei quali il suolo …