mario draghi

Spread e Mutui

Prima c’è stato lo scudo anti-spread di Draghi (luglio 2012). Poi un’ulteriore distensione sul mercato italiano è arrivata, a partire da novembre, con il ritorno degli investitori stranieri in Italia che ha favorito una caduta dello spread BTp-Bund a 260. E, adesso, colpo di scena di questo inizio 2013, è arrivata anche la distensione sui vincoli patrimoniali di Basilea III che dà, in sostanza, alle banche più tempo per mettere a posto l’assetto patrimoniale.

Draghi propone la sostituzione dell’euribor con il tasso bce

Per Mario Draghi, governatore della banca d’Italia basterebbe abbandonare l’euribor come tasso di riferimento per i mutui e adottare direttamente il tasso della banca centrale europea (bce) per alleggerire la rata di tanti risparmiatori.

In precedenza era stato Lorenzo Bini-Smanghi della bce a ritenere non “giusto far pagare il prezzo della sfiducia fra le banche ai cittadini”.