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Bolla Immobiliare in Olanda

I Paesi Bassi rischiano di affondare nella peggiore crisi immobiliare dopo quella spagnola. E, in vista delle elezioni, voltano le spalle all’austerità tedesca

Ricordate il crollo del settore immobiliare in Spagna, nel 2008? Si sta ripetendo ora nella virtuosa e rigorista Olanda. Il Koninklijke Bam Groep, principale costruttore olandese, si aspetta un calo dei prezzi delle case del 25-30 per cento fra 2012 e 2013. «Sarà un tonfo che ci porterà molto vicino al fondo» ha sintetizzato l’amministratore delegato del Bam, Nico de Vries, che si attende una ripresa «non prima del 2015».

La crisi colpirà anche l’Olanda

La crisi immobiliare continua a colpire tutta l’Europa, e dopo Irlanda e Spagna, pare sia il turno dei Paesi Bassi. A lanciare l’allarme è il principale operatore immobiliare del Paese, il Royal BAM Group, che nel corso della presentazione dei dati del primo semestre 2012 ha registrato una perdita netta di 251 milioni di euro, con la previsione di bloccare, se non addirittura cancellare progetti di sviluppo – non solo immobiliari, ma anche di infrastrutture – compresi tra 1,49 e 1,27 miliardi di euro. La ripresa? Non prima del 2015.