patrimonio immobiliare

Il Mercato Immobiliare Italiano

Nella nostra consueta analisi delle performance del mercato del cemento abbiamo assistito negli ultimi cinque anni ad un forte decremento (-32%) dei volumi. Il perdurare della crisi economica sta colpendo in particolare il mondo delle costruzioni; le finanze pubbliche sono assorbite dall’espandersi delle spese correnti e lasciano poco spazio agli investimenti.

Crisi Immobiliare una soluzione: le aste online

Close up studio shot of judge's hand with gavelNegli ultimi cinque anni, le compravendite immobiliari si sono ridotte del 46,3 per cento, secondo i dati riportati da Confedilizia. Se nel 2007 infatti le transazioni effettuate erano state 1.055.585,  quest’anno si dovrebbe chiudere, secondo le stime di Confedilizia, con 566.758, ossia quasi la metà.

Fondi Immobiliari in Italia

fondi600Perché in un momento in cui il mercato ristagna, i prezzi si prevedono in calo e gli investitori esteri fuggono, i fondi italiani hanno aumentato del 50% gli investimenti sull’immobiliare?
E’ accaduto fra il 2009 e il 2012, secondo un rapporto preparato da Bnp Paribas real estate, quando gli investimenti dei fondi italiani immobiliari nel settore passano dal 26 al 39%. Questo mentre il mercato si contrae e i prezzi si congelano.

2013 sarà l’anno delle aste online

timthumb.phpPer la prima volta in italia un immobile è stato venduto attraverso un’asta online, un sistema garantito dal consiglio nazionale del notariato. La novità potrebbe presto trasformarsi in una tendenza, perché a causa della crisi, ma anche con la vendita del patrimonio immobiliare pubblico o delle banche, quest’anno il numero di aste raggiungerà un picco mai visto.
Ne abbiamo parlato con il notaio roberto braccio, membro del consiglio nazionale del notariato con delega al settore informatico.

Le banche vendono immobili

resizer.jspHo vissuto una piacevole sensazione di déjà vu mentre scorrevo un articolo pubblicato sull’inserto Casa del Sole 24 ore intitolato “Le banche fanno cassa vendendo il mattone”, dove si racconta del tentativo degli istituti italiani di liberarsi di grosse quantità di beni immobiliari rimasti incagliati.
Infatti mi è tornato in mente un altro articolo, pubblicato sempre sul Sole 24 ore nel lontano 10 agosto 2002, titolato stavolta “Le banche rilanciano il ballo del mattone”. Al di là dei toni, frizzante e ottimista quello del 2002, dimesso e preoccupato quello del 2013, il succo è lo stesso: le banche italiane stanno cercando di liberarsi di quote cospicue di beni immobiliari, come se negli ultimi 11 anni non fosse cambiato nulla. Salvo la domanda: chi compra?

Imu seconda rata

Che l’imu fosse di fatto una patrimoniale lo avevamo annunciato da sempre, che la seconda rata, soprattutto per gli immobili non prima casa, diventerà una “batosta”, sotto le festività natalizie, era già nei calcoli della prima rata, ma c’è uno spiraglio?

La donazione dei beni immobiliari

E’ sempre una questione delicata e non chiarissima quella che riguarda la donazione dei propri beni e soprattutto di quelli immobili, moltissime sono le sfaccettature e gli aspetti che devono essere presi in considerazione.È necessario infatti calcolare le quote, prendere in considerazione eventuali casi di nullità o di revoca, le possibilità di rimettere in vendita la casa avuta in dono o le problematiche concernenti le famiglie allargate.

Mercato Immobiliare europeo

La pesante crisi che sta interessando il mercato immobiliare non ha colpito solamente il nostro paese. Oltre allo scoppio della bolla immobiliare avvenuto in Spagna, in cui l’eccesso di offerta ha portato ad un vero e proprio crollo delle compravendite e dei prezzi, oltre che delle quotazioni degli immobili esistenti, anche in altri paesi caratterizzati da una maggior solidità in termini di conti pubblici l’immobiliare vive una situazione di pesante difficoltà, legata alle crescenti difficoltà di accesso ai finanziamenti.

Opportunità e i vantaggi del mercato della riqualificazione immobiliare

Il 98% degli edifici che saranno presenti tra 50 anni sono già stati costruiti. Si stima che le nuove costruzioni costituiranno solo il 2% sul volume totale del costruito. Ogni anno, la cementificazione divora milioni di ettari di territorio, solamente considerando i dati relativi alla maggior parte delle regioni italiane. Senza considerare la significativa fetta del patrimonio esistente costituita da edifici storici che, ovviamente, vanno tutelati da interventi di riqualificazione. Sono queste le informazioni da cui parte REbuild, la convention nazionale dedicata alla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari che si terrà dal 17 al 19 settembre a Riva del Garda, per dimostrare la crescente necessità di sviluppare un nuovo futuro per la filiera delle costruzioni. Si tratta di opportunità reali che possono da un lato aiutare il settore immobiliare a uscire dall’attuale situazione di stagnazione e, dall’altro, istituire buone prassi dedicate a garantire un miglior comfort ambientale.

Mercato Immobiliare,l’Imu spinge a vendere

Investire in un bene immobiliare non e’ sempre la scelta migliore. Soltanto il 17% degli italiani e’ convinto che i risparmi vadano spesi per l’acquisto di una casa (contro il 33,5% di solo un anno fa); per il 36% degli italiani e’ meglio mantenere la liquidita’ in attesa che la crisi passi (erano il 25,5% l’anno scorso). E’ il dato che emerge dalla ricerca dell’Osservatorio Censis-Abi sulla societa’ italiana.