qualificazione energetica

I laterizi isolanti

Per isolare termicamente gli edifici senza aumentare lo spessore perimetrale, i laterizi forati riempiti con lana di roccia rappresentano un’interessante soluzione.

Per ottenere le prestazioni di isolamento termico richieste dall’attuale normativa e’ ormai invalso il ricorso a soluzioni come i cappotti termici, interni o esterni.
Tali soluzioni, pero’, oltre che essere piuttosto costose, comportano un aumento degli spessori degli involucri esterni o una riduzione delle superfici interne.
Per le nuove costruzioni è possibile avvalersi di laterizi forati riempiti di lana di roccia, dalle ottime prestazioni termiche, accoppiate a spessori ridotti.

Risparmio Energetico sugli Immobili

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Decidere di effettuare  una riqualificazione della propria abitazione significa risolvere tutti i punti di spreco di energia con conseguente notevole risparmio. I costi di un intervento di riqualificazione energetica totale sono ovviamente alti, ma si recuperano in tempi relativamente brevi con benefici in termini economici, di risparmio energetico, di impatto ambientale e di salubrità degli ambienti.
Anche un singolo intervento di quelli che prenderemo in esame migliorano lo stato di un appartamento ma se effettuati  complessivamente possono veramente cambiare completamente lo stato di una casa. Ovviamente si può pensare di programmarne un po’ per volta, anche sfruttando gli incentivi fiscali per la riqualificazione edilizia.

I laterizi isolanti

Per ottenere le prestazioni di isolamento termico richieste dall’attuale normativa e’ ormai invalso il ricorso a soluzioni come i cappotti termici, interni o esterni. Tali soluzioni, pero’, oltre che essere piuttosto costose, comportano un aumento degli spessori degli involucri esterni o una riduzione delle superfici interne.

Le abitazioni che producono energia

Aumentano le abitazioni che producono energia, attraverso i pannelli fotovoltaici. Ma a gestire la rete elettrica sono sempre gli stessi colossi nazionali. E se invece fossero condomini e case ad organizzarsi per mettere in comune i watt, in autonomia rispetto alla rete elettrica tradizionale?

Pronta la bozza di regolamento con i requisiti dei certificatori

E’ all’esame del Consiglio di Stato la bozza del Decreto del Presidente della Repubblica che, in attuazione dell’articolo 4, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 192/2005, definisce “i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti o degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici e l’ispezione degli impianti di climatizzazione”.

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La bozza di Regolamento attualmente in discussione prevede l’abilitazione “automatica” alla certificazione energetica degli edifici per alcuni titoli di studio, mentre in altri casi sarà obbligatoria la partecipazione ad uno specifico corso di formazione.

La bozza attualmente in discussione prevede che i “tecnici abilitati” alla certificazione energetica, limitatamente al proprio specifico ambito di competenza, siano in possesso dei seguenti titoli di studio:

Dal Notariato i chiarimenti su compravendite e certificazione energetica

L’articolo 35 della L. 133/2008 (conversione con modificazioni del D.L. 112/2008) ha soppresso l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica all’atto di compravendita degli immobili, e, in caso di locazione, di consegnare o mettere a disposizione del conduttore l’attestato di certificazione energetica.

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La redazione dell’attestato di certificazione/qualificazione energetica, prevista dall’art. 6 del D.Lgs. 192/2005, deve essere comunque effettuata rispettando le scadenze ivi indicate.
Alcuni dubbi sono sorti circa la corretta applicazione delle suddette disposizioni.