riduzione tassi

La Bce riduce i tassi al 2,5 per cento

Appropriata». La decisione della Bce di tagliare di 75 basis point i tassi di rifinanziamento è, per il governatore dell’Eurotower, adeguata al monento della crisi. Una situazione che, secondo Jean Claude Trichet, nel 2009 vedrà «una contrazione dello 0,5% del Pil» di Eurolandia.

Le reazioni. La manovra a tenaglia per ridurre il costo del denaro, nella speranza di dare una mano a Borse e economie “asfittiche”, c’è stata. E ha trovato diversi consensi. La decisione della Bce «è benvenuta», commentano dal Fondo monetario internazionale. «Le mosse sui tassi di interesse questa mattina sono state straordinarie in Eurolandia, Inghilterra e Svezia: le economie sviluppate hanno di fronte a loro un forte rallentamento».

Ue, allarme recessione. La Bce taglia i tassi al 3,25%

La Banca centrale europea ha tagliato i tassi di interesse di mezzo punto, portandoli al 3,25%, al minimo dall’ottobre 2006. Lo ha deciso oggi il Consiglio direttivo dell’istituto centrale a Francoforte. La decisione era ampiamente attesa dal mercato.

Il tasso sui depositi scende quindi al 2,75% e quello marginale al 3,75%.
Alla luce della decisione odierna della Bce di ridurre i tassi di riferimento di mezzo punto, al 3,25%, scende al 2,25% il differenziale fra il costo del denaro negli Stati Uniti e quello nell’ Eurozona. Il tasso sui Fed Funds è infatti attualmente pari all’1%.