successione

Nuda Proprietà e Usufrutto

L’Agenzia delle Entrate (Risoluzione 188/E del 20 luglio) ha chiarito che nel calcolo della plusvalenza, al fine di individuare il valore della nuda proprietà e dell’usufrutto, si applicano al prezzo di vendita i rispettivi coefficienti, mentre per individuare il giorno a partire da cui scattano i cinque anni si deve tener  conto del periodo di tempo che intercorre tra la data di acquisto e la data di rivendita in riferimento alla nuda proprietà e all’usufrutto separatamente.

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Stesso criterio deve essere utilizzato, precisa l’Agenzia, per verificare se l’immobile è stato adibito ad abitazione principale (del cedente o dei suoi familiari) per la maggior parte del tempo trascorso tra l’acquisto e la cessione, condizione, questa, il cui verificarsi esclude comunque la realizzazione di plusvalenza tassabile.

Rendite, vitalizi e usufrutti, adeguati i moltiplicatori

E’ stato pubblicato in G.U. il DM con le nuove modalità di calcolo per delle rendite, vitalizi ed usufrutti. Attraverso il Decreto del Ministero dell’Economia del 07 gennaio 2008, pubblicato sulla gazzetta ufficiale n° 9, si è provveduto all’adeguamento della modalità di calcolo dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni ai fini dell’imposta di registro e di imposta sulle successioni e donazioni. 

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Le nuove modalità di calcolo si applicano agli atti pubblici, agli atti giudiziari e alle scritture private autenticate e non presentate per la registrazione a decorrere dal 01 gennaio 2008. Stessa  decorrenza anche per le successioni apertesi e per le donazioni fatte a decorrere sempre dal 01 gennaio 2008.