Il 67% delle famiglie italiane aiuta i propri figli, compresi tra una fascia d’età che va dai 20 ai 35 anni, a comprare la prima casa, e, anzi, 2 famiglie su 3 sono costretti a sostenerli, a causa della difficoltà economica. E’ quanto emerge da una ricerca di casa.it. I giovani sono costretti a rifarsi al patrimonio familiare, qualunque sia il la cifra a disposizione. Il 28,5% è disposto a spendere tra i 100.000 e i 150.000 euro, il 26,9% tra i 150.000 e i 200.000 euro, mentre il 20,6% tra i 200.000 e i 300.000 euro. Infine, solo il 6,3% si può permettere immobili dal valore di 400.000 euro in su, mentre un più consistente 12,6% si oriente nella direzione opposta, cercando di non superare i 100.000 euro. [leggi tutto]
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Banche: arriva il bollo sui conti di deposito bancari e postali
Nuovo regalino per i risparmiatori italiani dal governo Monti. Con il decreto fiscale (comma 2 dell’articolo 13)viene introdotto anche sui conti di deposito il bollo dello 0,10% annuo per il 2012 e dello 0,15% dal 2013.
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Crisi immobiliare: aumentano i pignoramenti – famiglie in difficoltà
Crisi immobiliare: dal 2008 ai primi sei mesi del 2011, ultimo dato disponibile dal ministero della Giustizia, i pignoramenti immobiliari sono cresciuti del 13%, mentre i pignoramenti del 2011 sono stati +18% rispetto all’anno precedente, all’ incirca più di 44.000. [leggi tutto]
TASSI: EURIBOR A TRE MESI IN CALO
L’Euribor a tre mesi nelle ultime 6 settimane ha segnato un calo costante passando dallo 0,718% del 4 dicembre scorso allo 0,674% di oggi. Cedendo in totale 0,044 punti percentuali. Sulla stessa linea l’Euribor ad un mese che e’ calato dallo 0,481% del 4 dicembre scorso allo 0,432% di oggi.

L’Euribor e’ il tasso che le banche applicano fra loro per i prestiti trimestrali e che viene preso come riferimento dalle stesse banche per indicizzare i mutui.
Fonte: Ansa
Usa: banche, rivolta contro tassa
Le grandi banche Usa hanno deciso di passare all’attacco contro la proposta di tassa di responsabilita’ per la crisi,annunciata da Obama.

Secondo il quotidiano online The Politico gli istituti finanziari sostengono che la tassa avra’ effetti negativi sull’economia costando fino a 1.000 miliardi di dollari in prestiti perduti. Un banchiere ha spiegato al quotidiano che ‘il denaro raccolto dall’erario verra’ tolto al sistema bancario ed ogni dollaro di capitale ne genera 10 in prestiti’. [leggi tutto]
Tremonti: Le Banche devono fare il loro mestiere
“Il governo la sua parte l’ha fatta, mettendo decine e decine di miliardi in circolo” per affrontare la crisi economica. “Adesso le signore banche devono fare il loro mestiere”.

Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, intervenendo alla registrazione di ‘Porta a porta’ sottolinea che attraverso gli interventi del governo “e’ stata messa una liquidita’ che sta scendendo in pista molto elevata. Ma non possiamo saltare le banche”. [leggi tutto]
Banche: spread +40% in sei mesi
Durante questi ultimi mesi sia l’euribor che l’irs, gli indici con i quali si determinano i saggi d’interesse sui mutui (a tasso variabile e a tasso fisso), sono calati sensibilmente. Ciononostante i tassi sui mutui casa non sono scesi con la stessa rapidità. questo per via degli spread (la parte di guadagno che le banche si assegnano) aumentati del 40% da giugno ad oggi.

Dal primo gennaio di quest’anno i consumatori possono scegliere di agganciare i loro mutui, oltre che all’euribor, al tasso bce (in genere più stabile). Ma ai livelli bce si applicano maggiorazioni che vanno ben oltre l’1% e talvolta, come nel caso di alcuni istituti di credito, anche oltre il 2%. [leggi tutto]
Mutui: Abi, a novembre tassi in calo al 5,50%, minimi da giugno 2007
A novembre 2008 i tassi applicati dalle banche alle famiglie per i mutui relativi all’acquisto delle abitazioni sono scesi al 5,50%, oltre un quarto di punto in meno rispetto a ottobre 2008 ai minimi da giugno 2007. Lo rende noto l’Abi nel bollettino mensile.

Frena poi il ritmo di crescita degli impieghi delle banche in Italia. Il mese scorso il tasso di crescita tendenziale e’ stato del 4,4% dal +5,3% di ottobre 2008 mentre a novembre 2007 l’aumento annuo era stato dell’11,4%. In totale l’ammontare degli impieghi del sistema bancario e’ pari a 1.513 miliardi con un flusso netto di nuovi impieghi di 62 miliardi di euro rispetto a novembre 2007.




