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2013 sarà l’anno delle aste online

timthumb.phpPer la prima volta in italia un immobile è stato venduto attraverso un’asta online, un sistema garantito dal consiglio nazionale del notariato. La novità potrebbe presto trasformarsi in una tendenza, perché a causa della crisi, ma anche con la vendita del patrimonio immobiliare pubblico o delle banche, quest’anno il numero di aste raggiungerà un picco mai visto.
Ne abbiamo parlato con il notaio roberto braccio, membro del consiglio nazionale del notariato con delega al settore informatico.

Mutui: le famiglie italiane un rischio per le banche?

Se il sistema bancario italiano soffre per l’andamento del mercato immobiliare, la colpa non è dei mutui concessi alle famiglie. Secondo il rapporto sulla stabilità finanziaria di Bankitalia, infatti, i rischi connessi alla concessione dei mutui sono abbastanza contenuti, mentre un pericolo maggiore è rappresentato dai prestiti erogati alle imprese di costruzione e alle società di intermediazione immobiliare.

Osservatorio regionale del Catasto

Il Catasto dei rifiuti è articolato in:
una sezione nazionale con sede a Roma presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA – (ex APAT – Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici), con compiti di elaborazione e diffusione dei dati; sezioni regionali/provinciali presso le corrispondenti Agenzie per la protezione dell’ambiente regionali (ARPA), o delle province autonome (APPA), con compiti di raccolta, bonifica, certificazione ed elaborazione, e di supporto informativo qualificato agli altri enti territoriali competenti, e a tutti i soggetti istituzionali interessati alle problematiche connesse ai rifiuti.

Immobili: mutui più bassi

I prezzi delle case sono scesi, ma devono farlo molto di più se l’offerta di chi vende vuole incontrare la domanda di chi compra, ormai soffocata dalla crisi e dalla stretta del credito.

Mercato Immobiliare nei Paesi Europei

Un marchio e una rappresentanza unica per oltre 250 mila professionisti del Real Estate dell’Unione Europea. Sono alcuni degli obiettivi sui quali sono impegnati gli agenti immobiliari che stanno analizzando il mercato degli immobili nei diversi Paesi e studiando soluzioni per combattere la crisi e la stretta del credito applicata dalle banche.

Genitori, le vere banche per i figli

Il 67% delle famiglie italiane aiuta i propri figli, compresi tra una fascia d’età che va dai 20 ai 35 anni, a comprare la prima casa, e, anzi, 2 famiglie su 3 sono costretti a sostenerli, a causa della difficoltà economica. E’ quanto emerge da una ricerca di casa.it. I giovani sono costretti a rifarsi al patrimonio familiare, qualunque sia il la cifra a disposizione. Il 28,5% è disposto a spendere tra i 100.000 e i 150.000 euro, il 26,9% tra i 150.000 e i 200.000 euro, mentre il 20,6% tra i 200.000 e i 300.000 euro. Infine, solo il 6,3% si può permettere immobili dal valore di 400.000 euro in su, mentre un più consistente 12,6% si oriente nella direzione opposta, cercando di non superare i 100.000 euro.

Banche: arriva il bollo sui conti di deposito bancari e postali

Nuovo regalino per i risparmiatori italiani dal governo Monti. Con il decreto fiscale (comma 2 dell’articolo 13)viene introdotto anche sui conti di deposito il bollo dello 0,10% annuo per il 2012 e dello 0,15% dal 2013.

Crisi immobiliare: aumentano i pignoramenti – famiglie in difficoltà

Crisi immobiliare: dal 2008 ai primi sei mesi del 2011, ultimo dato disponibile dal ministero della Giustizia, i pignoramenti immobiliari sono cresciuti del 13%, mentre i pignoramenti del 2011 sono stati +18% rispetto all’anno precedente, all’ incirca più di 44.000.

TASSI: EURIBOR A TRE MESI IN CALO

L’Euribor a tre mesi nelle ultime 6 settimane ha segnato un calo costante passando dallo 0,718% del 4 dicembre scorso allo 0,674% di oggi. Cedendo in totale 0,044 punti percentuali. Sulla stessa linea l’Euribor ad un mese che e’ calato dallo 0,481% del 4 dicembre scorso allo 0,432% di oggi.

L’Euribor e’ il tasso che le banche applicano fra loro per i prestiti trimestrali e che viene preso come riferimento dalle stesse banche per indicizzare i mutui.
Fonte: Ansa

Usa: banche, rivolta contro tassa

Le grandi banche Usa hanno deciso di passare all’attacco contro la proposta di tassa di responsabilita’ per la crisi,annunciata da Obama.
Obama
Secondo il quotidiano online The Politico gli istituti finanziari sostengono che la tassa avra’ effetti negativi sull’economia costando fino a 1.000 miliardi di dollari in prestiti perduti. Un banchiere ha spiegato al quotidiano che ‘il denaro raccolto dall’erario verra’ tolto al sistema bancario ed ogni dollaro di capitale ne genera 10 in prestiti’.