Il perfetto agente immobiliare

Negli ultimi tempi ho avuto modo di entrare in contatto con numerose agenzie immobiliari per la vendita della mia casa. Le varie vicissitudini che si sono susseguite mi hanno portato a stilare una sorta di vademecum di ciò che l’agente NON dovrebbe mai dire o fare. Naturalmente in questo caso l’angolo di visualizzazione è quello di chi vende.

  1. Creare false aspettative nel venditore: un esempio lampante è quella che di dire che in zona è il migliore, ha tanti clienti ottimi e sicuramente l’immobile riesce a piazzarlo in men che non si dica, mentre poi nella realtà non riesce a farlo, ma non solo…non porta neppure nessuno a visitarlo!
  2. Fissare appuntamenti che poi non evade, senza fare neppure una telefonata d’avviso o di scuse
  3. Essere sempre e comunque accondiscendente rispetto alle richieste del cliente, anche quando queste ultime sono obiettivamente sbagliate
  4. Non esprimersi di fronte alla valutazione – soggettiva – fatta dal venditore della sua casa, anche quando questa presenta oggettivamente un valore fuori mercato
  5. Far perdere tempo prezioso, portando clienti in visita, pur sapendo in partenza che questi stanno richiedendo altre tipologie di case/zone o hanno minori disponibilità finanziarie
  6. Dichiarare l’interessamento di persone alla casa, addirittura prossimo a concretizzarsi in una proposta d’acquisto, quando in realtà non ha nulla di concreto in mano
  7. Non essere aggiornato rispetto alle leggi, regolamenti, usi e consuetudini che riguardano il settore immobiliare nel territorio di competenza
  8. Non essere capace di trovare una soluzione mediana tra le esigenze del venditore e quelle del compratore, situazione che ricorre abbastanza tipicamente
  9. Non essere chiaro di fronte alle due controparti rispetto ai rispettivi diritti/obblighi, quando queste non ne abbiano una perfetta conoscenza.

Personalmente da un agente immobiliare mi aspetto serietà, preparazione, trasparenza, buona educazione. In un unico termine: professionalità a 360 gradi.

11 commenti

  1. Non sono pienamente d’accordo sul tuo ragionamento dell’innalzamento dei prezzi delle case. Dal tuo ragionamento l’unico problema è dovuto dall’inesperienza dell’agente immobiliare…. Ti posso assicurare che seguire una compravendita immobiliare è notevolmente difficoltoso il più delle volte in quanto vi sono molteplici varianti che si innescano nella trattativa. Questi problemi vengono risolti dall’agente immobiliare, che è un professionista!! Nel portale che tu mi accenni quale figura professionale può risolvere un problema che dovesse sorgere in un ipotetica trattativa tra privati?

  2. per carpe diem:
    siccome anch’io non amo le speculazioni, ma potrei avere qualche difficoltà nell’eseguire da solo operazioni importanti come l’acquisto di una casa, ho visitato il portale segnalato da Matteo per vedere con i miei occhi cosa realmente offriva ed ho notato che non si limita al servizio gratuito di inserimento annunci, ma offre anche servizi aggiuntivi di supporto. Purtroppo nel portale viene detto che questi servizi sono ancora in preparazione, ma le intenzioni mi sembrano buone: siccome in Home Page è scritto che il portale è partito il 1° Agosto, direi di aspettare e vedere.

  3. Se per servizi intendi “Raccolta delle risposte dei nostri esperti a domande poste dagli utenti che risultino di interesse generale” o L’esperto Risponde “Risposte riservate e puntuali a qualsiasi domanda inviata ai nostri esperti da utenti registrati” penso che non abbiano scoperto l’acqua calda in quanto facilmente reperibili sul web, ma se richiedi un “assistenza diretta di un esperto alle tue operazioni” QUESTO E’ A PAGAMENTO. Quindi con chi hai a che fare??? Spero non con qualche Agente Immobiliare Professionale iscritto a ruolo!! Sarà che difendo il mio lavoro ma qualche cosa non quadra!!:shock:

  4. Mah…
    io sono perfettamente d’accordo sul fatto che Tu difenda il Tuo lavoro: ci mancherebbe altro!! e (d’altra parte) non vorrei essere scambiato per l’avvocato difensore: non stò cercando casa in questo momento e non sono neppure iscritto 🙂 Però in questo caso, francamente, la Tua affermazione mi sembra un po troppo di parte, per alcuni semplicei motivi:
    1) è chiaro che socialcasa non può essere un portale di beneficenza, quindi al pari di Te che guadagni onestamente sul Tuo lavoro, anche loro dovranno mantenersi in qualche modo.
    2) è altrettanto chiaro che se Tu ti rivolgi ad un mediatore, i soldi sei SICURO che li spendi, mentre utilizzanod il servizio offerto PUOI ANCHE FARE DA SOLO.
    3) Leggendo bene la pagina che Tu hai indicato ho notato che il servizio offerto (fra l’altro l’UNICO a pagamento) parla di ASSISTENZA NELLE OPERAZIONI, non di INTERMEDIAZIONE: è evidente che l’assistenza la dovrà dare quacuno che non sia un Portale WEB ma un professionista che dovrà essere retribuito, ma fra questo professionista e Te non vedo molta differenza: a mio avviso siete entrambe persone che guadagnano ONESTAMENTE sul proprio lavoro.

    La la differenza (a mio modesto avviso) non è questa: semmai nelle cifre spropositate che chiedono le Agenzie PRIMA di averti trovato una casa e non DOPO averti consentito di trovartela da solo.
    Con amicizia 🙂

  5. Concordo pienamente con quanto detto da Leonard:

    Ho dato anch’io uno sguardo al sito.. e devo dire che si addice perfettamente alla attuale tendenza di mercato..

    E’ innegabile che negli ultimi anni il settore degli intermediatori immobiliari si è notevolmente inflazionato ( rispetto al 2003, anno del boom, vi molte più agenzie immobiliari).
    In concomitanza con l’aumentare delle agenzie.. si è riscontrato anche un grosso aumento del prezzo degli immobili ( attenzione.. non intendo dire che le cose siano per forza legate fra loro .. ho solo fatto riferimento a dati statistici).

    Ovviamente.. questo andamento.. legato anche all’aumento del costo della vita, ha portato il settore in crisi ( o precrisi) , e i consumatori che cercano di risparmiare qualcosa operando in autonomia sono saliti ( e stanno tuttora salendo ) vertiginosamente.

    Se un portale del genere consente di trovare la casa desiderata, di contattare l’inserzionista e di farsi seguire da un professionista per la coretta esecuzione delle pratiche burocratiche ( visure varie e preliminare ), offre un servizio PIU’ CHE APPETIBILE!

    Non voglio denigrare l’operato delle agenzie.. sto solo esprimendo il mio parere sulla situazione attuale…

    Dieci anni fa.. tanto per fare un esempio.. un tecnico informatico operava con una parcella di 80/90 mila lire all’ora, in quanto la competenza media dei consumatori nell’utilizzo del computer era molto più bassa.. poi ( come era logico aspettarsi) il mercato si è inflazionato, e certe figure professionali sono state costrette ad abbassare le tariffe..

    Nel settore immobiliare sta accadendo la stessa cosa… aumento dell’offerta, riduzione della domanda ( dovuta alla crisi ) e conseguente RIDIMENSIONAMENTO DEL SETTORE …

    e’ la legge del mercato. che spiega la crescita di queste nuove iniziative…

  6. In effetti.. non a caso certe nuove idee stanno prendendo piede velocemente.

    Purtroppo, quando un settore si sovrappopola di operatori, inevitabilmente il margine di successo procapite diminuisce.
    E’ innegabile il tracollo immobiliare dell’ultimo anno.. ma c’era da aspettarselo ( visto la lievitazione dei prezzi).

    Dal mio canto.. posso affermare che noto molta diffidenza, da parte delle persone nei confronti degli agenti immobiliari.
    Cme in ogni altro settore, per colpa dei furbi anche gli onesti vedono stracciata la loro immagine ( gli italiani si sa.. tendono a far di tutta l’erba un fascio, quasi sempre ).

    Quando sento parlare i miei colleghi in ufficio sento sempre frasi del tipo:
    ” la casa preferisco vendermela da solo… meglio perderci più tempo ma stare dalla parte del sicuro” oppure anche: ” non ci penso lontanamente ad affidarmi alle agenzie!! per vedere se oltre che a perderci denaro mi becco anche la fregata!”.

    Ovviamente… la realtà è ben più articolata.. esiste chi svolge il suo lavoro onestamente, e chi un po meno.. ciò non toglie comunque che la tendenza del consumatore stia completamente cambiando… diversamente non si spiegherebbe come certi portali specifici stiano nascendo e avendo successo proprio ora, ( e non 5 anni fa ) , se sistono sigifica che qualcuno vi ricava più di quanto vi spende ( neppure io credo al far niente per niente, se un portale così fosse in perdita.. lo chiuderebbero subito ).

    ad ogni modo.. Aenzie o meno.. a decidere spetta a chi la casa la deve comprare o vendere… non ad altri.. quindi quello che scelgono i consumatori.. rappresenta la realtà dei fatti.

  7. Il servizio offerto da socialcasa (o similari) è un qualcosa di nuovo, non lo metto in dubbio e spero in un ottimo risultato da parte loro. Quello che non accetto è che basa il suo operato sul fatto che AGENTE IMMOBILIARE = SPECULATORE FURBETTO. Con tutto questo si sta creando un clima di caccia alle streghe (e le streghe siamo noi) che non aiuta di certo il consumatore nelle proprie scelte.

  8. Vorrei innanzitutto rispondere a Giorgio: il mercato immobiliare non è entrato in crisi né perché sono aumentate le agenzie (per altro conseguenza della bolla), né perché sono aumentati i prezzi, ma poiché
    1_ è entrato in crisi il mercato americano
    2_ per la politica (scellerata a mio parere) della BCE che ha alzato i tassi di interesse, a seguito del surriscaldamento delle comodities e di alcuni beni voluttuari.
    I prezzi erano già alti anche due anni fa eppure il mercato continuava a galoppare a gonfie vele, proprio perché non si erano ancora enucleate queste due condizioni.

    Per il resto, dalla mia esperienza personale mi sono fatto l’idea che proprio in un mondo come quello dell’immobiliare dove gira parecchia moneta e per questo è facile imbattersi in truffe, raggiri, talpe, etc, sia fondamentale affidarsi ad un intermediario che ti accompagni nella trattativa. Il fai da te secondo me è molto rischioso, a meno che non si studi e non si abbia un grosso grado di conoscenza di questa giungla di leggi che ad ogni nuovo colore politico mutano ed aumentano. Vendere o acquistare una casa non è una barzelletta….
    Il problema è semmai individuare la professionalità giusta, vista la miriade di agenzie che sono nate negli ultimi anni, molte improvvisate, sull’onda dello scoppio della bolla immobiliare.

  9. Per Daniele:

    Sono d’accordo con te sulle concause che hai citato perchè le ritengo decisamente influenti nella crisi immobiliare.

    ciononostante, ritengo ( e su questo non credo di sbagliarmi ) che allo stesso modo è stato influente l’aumento dei prezzi.
    Anche nei mercati dei beni a domanda rigida ( come quello del pane, del petrolio o delle case) esiste un limite oltre al quale all’aumentare del prezzo, la domanda subisce comunque una flessione.. e adifferenza dei beni a domanda elastica, superato questo limite il calo della domanda non è più proporzionale. ma consistente.

    In italia.. in seguito al lento lievitare del costo della vita.. si è creata quella povertà (media) che non è riuscita a tener testa all’aumento dei prezzi!! ( dovuto ai più che ragionevoli motivi che hai elencato ); questo, ha inevitabilmente generato il calo della domanda, il quale a sua ha generato ( o catalizzato) la crisi .

    Sul discorso della profesionalità posso darti ragione… ma anche li c’è una piccola obiezione..

    su base statistica affidandosi ad una agenzia hai:

    XX % di trovare una agente onesto.
    YY % di trovare un agente scorretto

    afidandoti ad un privato invece hai:

    XX% di trovare un privato onesto
    YY% di trovare un privato scorretto

    Dal punto di vista statistico, quindi, non vi è differenza.

    Tuttavia, dal punto di vista legale, è consentito anche farsi assistere anche da altre figure professionali che non siano mediatori ( tipo avvocati o commercialisti ) ovviamente si deve provvedere autonomamente a reperire la controparte.. affidandosi alle consulenze solo per l’aspetto giuridico/burocratico ( loro non possono mediare, in quanto sarebbero passibili di denuncia per esercizio abusivo di professione.. però possono guidare tutti gli aspetti legislativi e le pratiche ).

    Così facendo il privato ha un vantaggio:

    Mantiene la sicurezza sulla compravendita, ma non è legato a vincoli o ad esclusive e paga le figure professionali a effort di prestazione ( a cottimo) pertanto è sicuro che paga per quel che ha.. inoltre, non si creano conflitti di interesse, cosa che capita spessissimo fra un compratore ed una agenzia sul prezzo della casa ( al privato converrebbe un prezzo basso, all’agenzia un prezzo maggiore).

    Comunque.. tutti abbiamo espresso giudizi sensati.. nella realtà dei fatti però… esisterà sempre una fetta di mercato per gli agenti e un altra per i “fai da te”, per cui portali come socialcasa e le agenzie immobiliari coesisteranno.

  10. Certo, nessuno sta colpevolizzando socialcasa, per l’amor del cielo, siamo in un libero mercato ed ognuno è libero di fare le scelte più opportune.
    Io continuo a pensare che il mercato immobiliare sia come la Borsa, occorre farsi seguire da esperti capaci e nella quale si ripone fiducia. Non capisco che vantaggio avresti da chiedere la consulenza ad un commercialista o un avvocato, al quale comunque dovrai pagare un ‘altrettanta parcella salata, e per di più dovrai perdere tempo prezioso per cercare l’acquirente. Sinceramente non lo vedo conveniente.
    Tieni conto poi che chi vende o acquista deve comunque parametrare i suoi tempi rispetto alla controparte, che a sua volta in genere è legata ad un filo ad un’altra trattativa, per cui in questo caso la mediazione di un’agenzia immobiliare diventa decisiva.

  11. Ma infatti lo scopo dei nuovi portali come quello oggetto della discussione ha ( almeno secondo me ) lo scopo di risparmiare al venditore / acquirente l’impegno di reperire la controparte… una volta reperita.. poi.. esso sarà libero di farsi assistere dalla figura professionale che ritiene più opportuna per far fronte alla complessità normativa e alle pesanti pratiche burocratiche.
    E’ inoltre da tener conto che, un intermediario viene pagato a provvigione (più, eventualmente, le spese)… pertanto, la sua parcella è spesso proporzionale al valore dell’immobile e allo sforzo.. le altre figure professionali invece, sono retribuite solo in base allo sforzo… e offrono consulenza commisurata alle effettive necessità. ( per cui è chiaro, che la spesa non aumenta in modo proporzionale al valore della casa, magari spendi 1500-2000 euro, sia per unmonolocale, sia per una casa bifamiliare)

    In ultimo ( e secondo me non per importanza ) è fondamentale che non si creino conflitti di interessi fra il cliente e il professionista che lo assiste.. ( per non incorrere nei naturali rischi che questo comporta).

    Sono d’accordo con te sul fatto che nell’acquisto di una casa sia importante farsi assistere da esperti che possano guidarti nel vasto labirinto giuridico… ma sono altrettanto convinto che queste figure, non debbano per forza riconoscersi nell’agente immobiliare.

    Il target di clientela di chi acquista casa è talmente vasto e numeroso ( per forza, la casa serve a tutti 🙂 ) che è inevutabilmente regolato dalle leggi statistiche.. per cui, anche dibattendo all’infinito, troveremo XX milioni di persone che preferiscono optare per un agente, e YY milioni di persone che invece scelgono l’altra strada…
    Il fulcro principale del discorso è che… secondo me.. prima dell’avvento di questo tipo di portali, vi era la mancanza di strumenti per poter intraprendere quella scelta..
    ora cominciano ad essercene.. ( ad esmpio, nella provincia di firenze, proprio da un anno a questa parte, è uscita una rivista di annunci che fa la stessa cosa di socialcasa, raccoglie annunci immobiliari solo di privati).

    E’ quindi una sorta di analisi di mercato che mi porta a sostenere che una porzione rilevante dei consumatori sta cambiando trend ( del resto è anche ovvio.. certe realtà.. se stanno spuntando con così forte vigore, è chiaro che percepiscono utili, altrimenti non sarebbero neppure sorte)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.