l ha approvato il piano di salvataggio di Wall Street, in una versione emendata rispetto a quella bocciata lunedì dalla . Al voto, dopo aver sospeso la campagna elettorale per qualche ora, hanno partecipato anche i candidati alla Casa Bianca Barack e John . Per il via libera definitivo, il piano dovrà essere votato di nuovo dalla Camera. I deputati sono stati convocati per venerdì.

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04.17 – Appello di Bush alla Camera
Accorato appello del presidente americano George W. Bush alla Camera dopo il via libera del Senato al piano di salvataggio di Wall Street. “Ora serve il via libera anche della Camera – ha detto Bush -. Ne ha bisogno l’economia, il piano è essenziale alla sicurezza dei mercati”. Secondo il presidente Usa, con gli emendamenti approvati, repubblicani e democratici non dovrebbero avere riserve a votare per il sì.

03.24 – Stretta di mano tra Obama e McCain

Al termine del voto di Capitol Hill sulla legge di salvataggio di Wall Street, il senatore dell’Illinois Barack Obama ha attraversato l’aula del Congresso per stringere la mano al collega e rivale repubblicano nella corsa alla Casa Bianca, John McCain. Il candidato repubblicano ha reagito con uno sguardo di gelo e, girando la testa, ha risposto brevemente alla stretta.

03.20 – Senato Usa approva piano di salvataggio
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato l’emendamento che ha introdotto le modifiche bipartisan concordate al piano di salvataggio anti crisi economica da 700 miliardi di dollari. Si tratta di un passaggio preliminare decisivo per ottenere il via libera al piano nel complesso, bocciato lunedi’ dalla Camera dei Rappresentanti. I principali cambiamenti apportati riguardano un pacchetto di tagli alle tasse per la classe media e per le imprese oltre a un aumento da 100.000 a 250.000 dei depositi sui conti correnti assicurati dalla Fdic, l’organismo federale di assicurazione dei depositi bancari.

Fonte:Tgcom