Ricerca Annunci Immobiliare: Fai da Te o Agenzia?

Qual è il metodo migliore per la ricerca di annunci immobiliari e per trovare casa rapidamente e con soddisfazione? Una strada non esclude l’altra ed entrambe le soluzioni presentano dei vantaggi.


IL FAI DA TE
Senz’altro è la soluzione più economica. Si parte con una ricerca di mercato delle zone interessate per stabilire il prezzo medio dell’area. Sfruttiamo poi il giro di amici e conoscenti per scovare affissioni sul posto, all’esterno del portone di ingresso, nelle portinerie, nei bar, etc. Altri preziosi fornitori di informazioni in tal senso sono architetti, commercialisti e notai.

IL MEDIATORE
Per la ricerca di annunci immobiliari, la soluzione più comune è affidarsi ad un’agenzia immobiliare o a un mediatore, la figura che mette in contatto le parti interessate senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione o dipendenza, e viene ricompensato solo se la trattativa va a buon fine.

Attenzione alle truffe! Tanti sono gli abusivi e gli improvvisati (per essere un vero mediatore devi possedere il “patentino” obbligatorio rilasciato dalla Camera di Commercio). Informiamoci a priori a chi stiamo affidando i nostri affari.

LE AGENZIE IMMOBILIARI
Sono i professionisti veri del settore, vendono e acquistano per conto di un cliente con un mandato che di solito varia da uno a sei mesi. Per selezionare al meglio tra i vari annunci immobiliari, è bene rivolgersi a più agenzie scegliendo quelle site nella zona d’interesse o con un’expertise riconosciuta. Attenzione anche alle valutazioni degli immobili, teniamo sempre a mente il range di prezzi della zona e confrontiamoli con le offerte che ci hanno proposto.

L’agente immobiliare può chiedere un mandato in esclusiva e irrevocabile: significa che accettate le condizioni non potete tirarvi indietro, pena il risarcimento dei danni. Il mandato deve indicare anche il periodo di validità dell’incarico, nonché l’entità delle provvigioni dovute alla firma del “compromesso”. Valutate attentamente tutte le condizioni prima di firmare.

LE TARIFFE DI MEDIAZIONE
La legge non stabilisce tariffe professionali. Il diritto di mediazione è compreso fra l’1% e il 3% del valore dell’immobile per l’acquirente e fra il 2% e il 6% per il venditore. Anche nel caso dell’agenzia immobiliare, le provvigioni sono libere, e variano nel complesso dal 4% al 10% del costo dell’immobile.

4 commenti

  1. Mi stupisco ancora di quanta gente ricorra al fai da te..nelle vendite è una vera follia.. firmare un compromesso e poi arrivare dal notaio senza alcuna sicurezza su abitabilità, regolarità urbanistica, certificazioni varie, corrispondenze catastali.. roba da matti!!! e nell’affitto idem.. gente che si fa i contratti da soli comprandoli in tabaccheria!!! ma secondo voi, dal tabaccaio ci si comprano i contartti o le sigarette??

  2. Vogliamo parlare di agenzie che chiedono il 3% e vantano un profilo di “etica e fiducia” (riportato anche sul loro logo!!!), ma tacciono sulle condizioni del tetto della palazzina in cui è situato l’appartamento in vendita (manca la guaina! Prima o poi andrà fatta) e che mostrano PER BEN DUE VOLTE a potenziali acquirenti una cantina diversa da quella di proprietà dell’appartamento? Un’agenzia non dovrebbe garantire che l’immobile è sano o quanto meno informare i potenziali clienti?

  3. Sono daccordo con annalisa, il fai da te non dà nessuna sicurezza, non stiamo parlando di acquistare un tv ma di una CASA pertanto dato gli enormi sacrifici (mutui etc) penso convenga ancora affidarsi a un’agenzia immobiliare o quantomeno a un mediatore.

    Interessante articolo =)

  4. Io mi affiderei solo ad un professionista del settore, perchè comprare un immobile spesso è molto complicato e richiede tanta esperienza. La provvigione è sempre trattabile.

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