Berlino, Londra e Parigi sono in cima alle preferenze di potenziali compratori di case, giovani e meno giovani. A sostenerlo è un recente approfondimento curato da 24, il magazine de , secondo cui sono le tre metropoli di cui sopra ad attrarre un volume di investimenti italiani sempre crescente.Berlino ha attratto il 2 per cento di tutti gli acquisti compiuti oltre confine dagli investitori italiani, forte di prezzi interessanti, elevato interesse per le opportunità concesse dalla zona e, oltre tutto, variabili socio economiche di principale appetibilità.

Di particolare rilevanza è anche Londra, che dopo le Olimpiadi recentemente concluse sta godendo di una scia lunga particolarmente positiva. Ne è conseguito che gli italiani hanno superato le fila russe per numero di effettuate nel corso del 2012. Qui i prezzi sono abbastanza elevati, ma le garanzie di rendimento nel medio termine sono assicurate.

Infine, ottime valutazioni anche a Parigi, con rendimenti buoni, pur in incremento minore rispetto agli ultimi anni.
Secondo una recente ricerca condotta dal portale Immobiliare.it, durante i primi sei mesi dell’anno le ricerche di immobili situati all’estero sarebbero cresciute del 9 per cento rispetto allo stesso periodo di due anni fa. Un trend di deciso incremento, pertanto, nonostante la flessione e la crisi che sta interessando la generalità del real estate nazionale.

Stando a quanto dichiara Immobiliare.it, inoltre, le motivazioni che sottostanno alla ricerca di immobili all’estero sono principalmente: la necessità di mettere a reddito i propri investimenti, affittandoli o rivendendoli dopo un breve – medio periodo (quello sufficiente per la rivalutazione, per il 57 per cento dei casi); per motivazioni personali (nel 22 per cento dei casi, supportati fondamentalmente al trasferimento in altra nazione per lavoro o motivi personali); per acquistare una casa per le vacanze (nel 21 per cento delle ipotesi).

Secondo una recente ricerca condotta dal portale Immobiliare.it, durante i primi sei mesi dell’anno le ricerche di immobili situati all’estero sarebbero cresciute del 9 per cento rispetto allo stesso periodo di due anni fa. Un trend di deciso incremento, pertanto, nonostante la flessione e la crisi che sta interessando la generalità del real estate nazionale.

Se si escludono gli acquisti per trasloco, infine, Immobiliare.it ricorda come le destinazioni maggiormente in voga siano i mercati emergenti come Brasile o Thailandia (e, in Italia, Repubblica Ceca e Ungheria), o mercati dotati di economie robuste, tali da costituire un approdo sicuro per i propri risparmi (Germania, Inghilterra, Francia)

 

Fonte: casaemutui.net