Finanziaria

Detrazioni immobili non agibili

La detrazione fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico può essere riconosciuta ai contribuenti che ristrutturano un immobile dichiarato inagibile, a condizione che lo stesso sia regolarmente accatastato e sia dotato di un impianto di riscaldamento. Tale impianto può essere costituito anche da focolari e stufe (fissi) la cui potenza nominale raggiunga almeno 15kW.

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Queste, in sintesi, le affermazioni dell’Agenzia delle Entrate contenute nella Risoluzione n. 215/E del 12 agosto 2009. La Risoluzione contiene la risposta ad un interpello presentato da un contribuente proprietario di un immobile dichiarato inagibile a seguito del sisma del 1997. L’immobile in questione è regolarmente accatastato, classificato come “unità collabente”, in regola con i pagamenti ICI (fino alla dichiarazione di inagibilità) e riscaldato mediante stufe e focolari di potenza nominale superiore a 15kW.

Nuova risoluzione Agenzia delle Entrate: Imposte di registro e Ipotecarie

Se al momento della stipula del rogito notarile per l`acquisto di un`abitazione da parte di un privato non viene espressamente richiesta l`applicazione del cd.“prezzo-valore“ (base imponibile pari al valore catastale dell`immobile), si applica la tassazione ordinaria, basata sul prezzo di compravendita dell`immobile.

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A tal fine, si esclude la possibilità per l`acquirente di presentare successivamente un atto integrativo per accedere ai benefici del “prezzo-valore“. Questo quanto chiarito dall`Agenzia delle Entrate attraverso la Risoluzione Ministeriale n. 145/E del 9 giugno 2009.

Agevolazioni fiscali. Pubblicata la guida dell’ANCE

L´art.2, comma 15, della Legge Finanziaria 2009 (L: 22 dicembre 2008 n.203), ha prorogato, sino al 31 dicembre 2011:
* la detrazione IRPEF del 36% per le spese di recupero dei fabbricati abitativi, nel limite di 48.000 euro per unità immobiliare;
* l´applicazione dell´IVA agevolata al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sui fabbricati abitativi.

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L´ANCE (Associazione Nazione dei Costruttori Edili) ha pubblicato la nuova edizione, aggiornata a marzo 2009, della «Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie», che alleghiamo alla presente.

La guida, rivista con i chiarimenti ministeriali forniti nel corso dell´ultimo anno, illustra le tipologie di interventi per i quali è possibile fruire dell´agevolazione, gli adempimenti necessari per l´accesso alla detrazione.

Se il Mediatore è abusivo

La Finanziaria 2007 ha concentrato l’attenzione sull’obbligo di indicazione del ruolo da parte del soggetto che ha effettuato la mediazione, incaricando il notaio rogante di effettuare una specifica segnalazione all’Agenzia delle Entrate nel caso in cui il mediatore ne sia sprovvisto.
Al riguardo è stato osservato come in realtà l’iscrizione al ruolo sia fatto che interessa la Camera di Commercio più che l’Agenzia delle Entrate, per cui pare piuttosto dubbia l’utilità di tale comunicazione:

probabilmente l’esigenza, più che comminare una sanzione per esercizio abusivo dell’attività, è quella di evidenziare soggetti che pongono in essere mediazioni in via non professionale, in quanto i redditi derivanti da tale attività finiscono spesso per non essere dichiarati. Se così fosse, i mediatori irregolari dovrebbero pertanto temere, più che una sanzione per esercizio abusivo dell’attività, una verifica fiscale riguardante redditi non dichiarati.

Compravendite: Attenti a dichiarare un importo falso

Attenti a dichiarare un importo falso nell’atto di acquisto di un immobile messo in vendita da una società. Il pagamento dei mancati versamenti Iva dovuti dall’impresa che vende potranno infatti essere richiesti anche all’acquirente.

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La norma è stata inserita nella Finanziaria con uno dei maxi emendamenti.