immobiliari

Franciacorta e Garda scoperte dai norvegesi

E alla fine arrivano i norvegesi. Sono loro, infatti, i protagonisti del mercato immobiliare di pregio del 2012 in provincia di Brescia così come risulta dai dati in possesso di IIN Italian International Network, la società del Gruppo Wiish che si occupa di compravendita di immobili e case di pregio in provincia di Brescia.
Nei soli ultimi 6 mesi, IIN ha infatti ricevuto in media una richiesta alla settimana per soluzioni abitative di valore, da 600mila euro in su, sul lago di Garda o nei territori della Franciacorta.

Rassegna stampa immobiliare 2012

Immobili, prima casa, ma anche dismissioni, investimenti all’estero e nuovi progetti architettonici tra risultati e ritardi al centro della rassegna immobiliare di oggi.

Partiamo da uno studio dell’Aipb (Associazione degli operatori del Private Banking) riportato da Corriere Economia del Corriere della Sera, secondo il quale gi italiani benestanti vedono ancore nel mattone un canale di investimento privilegiato. Secondo lo studio ben il 97% delle famiglie italiane che possiedono un risparmio superiore a mezzo milione di euro, possiede una prima casa (+20% rispetto alla media nazionale), l’80% una seconda abitazione, il 67% immobili residenziali e il 45% immobili non residenziali. Il rapporto rivela anche come, nonostante la crescente pressione fiscale, gli immobili rimangono un investimento scelto da molte famiglie benestanti, e indicato nel 44% della clientela privata come destinazione privilegiata di investimento.

Boom dei pignoramenti immobiliari nel 2012

È il drammatico bilancio dei pignoramenti ed esecuzioni immobiliari con cui si concluderà il2012: un vero e proprio boom di provvedimenti, in crescita del 22,8%.
A fare i conti di quanto la crisi economica pesi anche su questo fronte sono Adusbef e Federconsumatori che, in un rapporto elaborato sulla base dei dati raccolti nei principali Tribunali alla data del 30 settembre 2012 e proiettati al 31 dicembre, calcola per quest’anno un aumento dei provvedimenti di 8.512 unità rispetto al 2011.

Accatastamento nuova costruzione

L’accatastamento per nuova costruzione è il censimento del bene che il proprietario presenta presso il catasto ai fini di attribuire il valore fiscale al bene posseduto. Per determinare il valore il tecnico esegue una stima dei fabbricati limitrofi al fine di accertare quale tipo di classamento è più congruo, facendo riferimento a fabbricati con caratteristiche simili nella zona. Una volta registrato l’accatastamento per nuova costruzione il catasto ha tempo un anno per verificare i dati del classamento inseriti dal tecnico.

Vincoli e permessi edilizi

– Triscina di Selinunte come la Valle dei Templi. La prima è una frazione di Castelvetrano, fatta di 5mila unità immobiliari, tutte abusive. Con le meravigliose rovine di Selinunte ad un passo. La seconda l’improvvida location sulla quale l’ex sindaco, come ha certificato la Corte dei Conti, ha perpetuato un incredibile scempio. Omettendo, ed in alcuni casi ostacolando, la lotta all’abusivismo edilizio.

La donazione dei beni immobiliari

E’ sempre una questione delicata e non chiarissima quella che riguarda la donazione dei propri beni e soprattutto di quelli immobili, moltissime sono le sfaccettature e gli aspetti che devono essere presi in considerazione.È necessario infatti calcolare le quote, prendere in considerazione eventuali casi di nullità o di revoca, le possibilità di rimettere in vendita la casa avuta in dono o le problematiche concernenti le famiglie allargate.

Espropriazione immobiliare

Niente da fare per la conversione del pignoramento immobiliare in extremis, anche nella vigenza del vecchio articolo 495 C.p.c.: la Suprema corte fa chiarezza sulle questioni di diritto intertemporale sorte nell’ambito dell’espropriazione forzata con l’introduzione dell’articolo 187 bis delle disposizioni diattuazione C.p.c..

Certificazione di qualità

La proprietà immobiliare ha a disposizione una certificazione di qualità (volontaria, indipendente, non assistita) dei propri beni, istituita dalla Confedilizia, Organizzazione storica della proprietà edilizia, in collaborazione con il Rina, storico ente certificatore italiano (in attività dal 1861)

Italiani sognano casa in Thailandia

Secondo le stime dell’aire (l’albo degli italiani residenti all’estero) sono circa 4000 (ma in realtà sarebbero il doppio) gli italiani che hanno deciso di fare dell’esotica thailandia la loro seconda patria. complice il costo della vita notevolmente più basso, il clima gradevole e buon sistema sanitario, ma anche un mercato immobiliare che offre buone occasioni a prezzi contenuti

Immobili: mutui più bassi

I prezzi delle case sono scesi, ma devono farlo molto di più se l’offerta di chi vende vuole incontrare la domanda di chi compra, ormai soffocata dalla crisi e dalla stretta del credito.