manutenzione straordinaria

La criticità della riforma condominiale

“Il Nuovo Condominio: gli aspetti più rilevanti e le criticità della riforma”. E’ il tema della conferenza organizzata da Ape Confedilizia di Forlì -Cesena, in collaborazione con Gesticond (associazione nazionale di amministratori condominiali aderenti a Confedilizia), che si è svolta venerdì alla Camera di Commercio di Forlì. I lavori si sono aperti con i i saluti del presidente Ape-Confedilizia di Forlì-Cesena, l’ingegner Carlo Caselli, per poi proseguire con la relazione dell’avvocato Vincenzo Nasini del Foro di Genova.

Le nuove regole condominiali

Per un po’ avranno di che sbizzarrirsi quelli che in assemblea amano fare le pulci sulla ripartizione delle spese e le tabelle millesimali, per la gioia dell’amministratore e dei vicini. Il Parlamento, dopo un iter durato più di dieci anni, ha infatti approvato una nuova legge che introduce parecchie modifiche alle regole sul condominio (la normativa vigente risaliva in gran parte al Codice Civile del 1942!).

Gennaio 2013: il redditometro

Da gennaio 2013 il redditometro entrerà nella vita degli italiani, mettendo a confronto redditi dichiarati e spese sostenute. l’agenzia delle entrate ha messo a disposizione il redditest online, per cominciare a prepararsi al grande fratello fiscale. noi di idealista lo abbiamo provato: ecco quali informazioni sulle spese per la casa bisogna inserire

Riforma condominiale approvata dalla Camera

Dopo essere stato approvato dalla Camera, ora anche la Commissione Giustizia del Senato ha approvato il progetto di legge della riforma del Condominio. Per entrare in vigore bisognerà attendere sei mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

La riforma del condominio

Continua l’iter parlamentare del disegno di legge sulla Riforma del Condominio. È iniziato in questi giorni  l’esame in Commissione Giustizia in sede deliberante del provveidmento già approvato in prima lettura dal Senato e dalla Camera dei deputati.

Condominio moroso la crisi aumenta i casi

Prosegue la rubrica “Il condominio”. Oggi, Luca Moriggi, nostro consulente, pone l’attenzione su un caso che, a causa della crisi, si sta allargando in maniera preoccupante: il condomino moroso.
L’effetto della crisi non si poteva non sentire anche nella vita condominiale. Assistiamo, infatti, ad un aumento di condomini che non pagano le rate condominiali: fra questi non troviamo solo quelle persone che ritengono “normale” non pagare le spese condominiali, ma anche quelle famiglie che hanno sempre pagato con regolarità, ma ad oggi si trovano in difficoltà.

La Riforma Condominiale

Varata la Riforma del Condominio: Con 332 voti a favore, 1 contrario e 3 astensioni, la Camera dei deputati ha approvato la riforma delle regole del codice civile sul condominio, modificando il testo approvato a palazzo Madama. Con 332 voti a favore, 1 contrario e 3 astensioni, la Camera dei Deputati ha approvato la riforma delle regole del codice civile sul condominio, modificando il testo approvato a palazzo Madama. La riforma bipartisan torna, dunque, ora al Senato per l’approvazione definitiva. Le principali novità del testo che, tra l’altro, liberalizza la presenza degli animali, sono tutte cose che interessano milioni di cittadini che condividono un tetto nei condomini di tutta l’Italia.

Sconti del 20% per chi ristruttura

È operativa già da un paio di settimane la detrazione Irpef del 20% per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, computer e televisori, introdotta dall’articolo 2 del DL n. 5 del 10 febbraio 2009 recante “Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi”. È infatti detraibile il 20% delle spese documentate (quindi effettuate con bonifico bancario o postale) sostenute tra il 7 febbraio 2009 e il 31 dicembre 2009, per l’acquisto di mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, computer e televisori, destinati all’arredo dell’immobile ristrutturato.

cantiereIl tetto massimo della spesa agevolabile è fissato a 10.000 euro, di conseguenza l’importo massimo della detrazione è di 2.000 euro da ripartire in cinque quote annuali. Per accedere alla detrazione è necessario avviare, o aver avviato a partire dal 1° luglio 2008, lavori di recupero del patrimonio edilizio su singole unità immobiliari residenziali, usufruendo della detrazione del 36% (art. 1 della legge 449/1997).

Spese di rifacimento dei frontalini dei balconi prospicienti la faccia dell’edificio

Cass., Sez.II civ., sentenza del 30/01/2008, n. 2241


Il condomino ha l’obbligo di partecipare alla spese per i lavori eseguiti sui balconi dell’edificio, da considerare beni comuni in quanto elementi che si inseriscono nella facciata e concorrono a costituire il decoro architettonico dell’immobile.

Carrara vanno avanti i cantieri

La stagione estiva non ferma i cantieri a Carrara, ma anzi prosegue il programma di interventi su tutto il territorio, secondo il calendario prestabilito dall’Amministrazione Comunale.

carrara

Le opere in corso riguardano la manutenzione straordinaria della viabilità, con l’asfaltatura e la sistemazione del manto stradale (fresatura e tappeto) di parecchie strade comunali e la sistemazione dei marciapiedi.
Proprio ieri sono iniziati i lavori per il rifacimento dell’asfalto lungo il tratto di viale XX Settembre.