mutui ipotecari

Agenzia delle Entrate: mutui e compravendite

Sono previste dall’Agenzia delle entrate, detrazioni degli interessi sui mutui nei casi di contratto cointestato o in caso di variazione di residenza.

Mutui a picco, successo per quelli online

Secondi i dati della Banca d’Italia riportati nel Bollettino Statistico IV-2012, di gennaio 2013, sono stati erogati 4987,34 milioni di euro in meno per finanziamenti relativi all’acquisto di una casa.
L’Ultimo rapporto dell’Ufficio Studi Tecnocasa conferma che i mutui per l’acquisto di un’abitazione hanno subito un forte calo pari al 48,12% in confronto allo stesso trimestre del 2011.

Bolla Immobiliare Italiana

bolla_0La Spagna ha mostrato tutta la sua fragilità finanziaria nel momento dello scoppio della bolla speculativa legata agli immobili. Se tale bolla non è da considerarsi l’unico fattore che ha dato il via all’aggravarsi della Crisi, sicuramente può esser stata la “goccia” che ha fatto traboccare il vaso.
Claudio Scardovi, managing director della AlixPartners, ha parlato a Reuters circa la situazione italiana.

Mercato Immobiliare europeo

La pesante crisi che sta interessando il mercato immobiliare non ha colpito solamente il nostro paese. Oltre allo scoppio della bolla immobiliare avvenuto in Spagna, in cui l’eccesso di offerta ha portato ad un vero e proprio crollo delle compravendite e dei prezzi, oltre che delle quotazioni degli immobili esistenti, anche in altri paesi caratterizzati da una maggior solidità in termini di conti pubblici l’immobiliare vive una situazione di pesante difficoltà, legata alle crescenti difficoltà di accesso ai finanziamenti.

Le compravendite residenziali

Dall’analisi dei dati di CRIF Valutazione Immobili, delle informazioni registrate in EURISC (il sistema di informazioni creditizie gestito da CRIF) e delle rilevazioni dell’Agenzia del Territorio, con riferimento al mercato immobiliare italiano oggetto di garanzia ipotecaria, nel quarto trimestre 2011 si evidenzia un lieve aumento dei volumi di compravendite residenziali (+0,6%) rispetto al corrispondente periodo 2010.

Usa: indice mutui-casa +0,5%

Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti hanno segnato un rialzo dello 0,5% la scorsa settimana. Nel dettaglio, le richieste di mutuo per l’effettivo acquisto di un immobile sono salite del 5,7%, mentre la componente dell’indice relativa alle domande di rifinanziamento ha visto un ribasso dell’1,5%.

Il tasso medio sui mutui trentennali – si legge nel rapporto della Mortgage Bankers Association – e’ salito dal 4,95% al 5,01% della settimana precedente.

Fonte: Ansa

Usa: indice mutui-casa +8,2%

Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti la scorsa settimana hanno segnato un incremento dell’8,2%. Si tratta del primo rialzo da un mese a questa parte grazie a tassi piu’ bassi sui mutui ipotecari.

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Nel dettaglio, le richieste di mutuo per l’effettivo acquisto di un immobile sono scese dell’ 1,8%, mentre quelle di rifinanziamento – con cui gli americani alimentano la propria liquidita’ – hanno visto un rialzo del 14,5%.

Fonte: Ansa

USA indice Mutui casa – 14,2%

Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono calate del 14,2% la scorsa settimana, trainate al ribasso dai rifinanziamenti. Il mercato e’ reso meno conveniente a causa di un rialzo dei tassi di interesse sui prestiti immobiliari.

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L’indice generale e’ sceso a quota 786 dal 915,9 precedente. La componente dell’indice relativa alle domande di rifinanziamento ha registrato una flessione del 19%, mentre le richieste di mutuo per l’acquisto di un immobile sono aumentate dell’1%.

Fonte: Ansa

Crisi: USA, indice Mutui casa +5,3%

L’indice delle richieste dei mutui ipotecari negli Usa e’ salito del 5,3% la scorsa settimana a quota 1.172,2 (1.113,2 la settimana prima).

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Il balzo ha seguito la scia dei bassi livelli dei tassi d’interesse sui prestiti immobiliari. Nel dettaglio, la componente dell’indice relativa alle domande di rifinanziamento -con cui gli americani alimentano la propria liquidita’- ha registrato un +7,7% e le richieste di mutuo per l’effettivo acquisto di un immobile sono scese del 4,2%.

Fonte: Ansa

Euribor 3mesi: undicesimo calo di seguito al 4,918%

Undicesima seduta consecutiva di ribasso per l’Euribor a tre mesi, fissato oggi a 4,918% (4,921% nella vigilia).

Quello a un mese ha registrato un piccolo ritocco all’insu’, a 4,607% (4,605%), mentre quello a sei mesi e’ sceso al 4,973% (4,992%). Attualmente il tasso di riferimento, quello a tre mesi, si colloca sui minimi da inizio giugno.