Mutuo

Giovani italiani desiderano la casa, i mutui però…

casa-idealeBamboccioni, mammoni, eterni Peter Pan. Sui giovani italiani si è detto di tutto, eppure al di là degli stereotipi più beceri, i freddi numeri statistici danno un’immagine molto diversa degli italiani under 30, anche, ma non solo, quando si parla della casa sogno, evidentemente, transgenerazionale e passato dall’essere quello dei nonni all’essere quello prima dei genitori e, oggi, dei figli. Fra il sogno e la realà, però, purtroppo si erge sempre più alto e solido il muro rappresentato dalla concessione dei mutui.

Le banche vendono immobili

resizer.jspHo vissuto una piacevole sensazione di déjà vu mentre scorrevo un articolo pubblicato sull’inserto Casa del Sole 24 ore intitolato “Le banche fanno cassa vendendo il mattone”, dove si racconta del tentativo degli istituti italiani di liberarsi di grosse quantità di beni immobiliari rimasti incagliati.
Infatti mi è tornato in mente un altro articolo, pubblicato sempre sul Sole 24 ore nel lontano 10 agosto 2002, titolato stavolta “Le banche rilanciano il ballo del mattone”. Al di là dei toni, frizzante e ottimista quello del 2002, dimesso e preoccupato quello del 2013, il succo è lo stesso: le banche italiane stanno cercando di liberarsi di quote cospicue di beni immobiliari, come se negli ultimi 11 anni non fosse cambiato nulla. Salvo la domanda: chi compra?

Mercato Immobiliare domanda e offerta

Lieve-ripresa-del-mercato-immobiliare-nella-seconda-metà-2013L’Osservatorio Semestrale del portale immobiliare Casa.it ha analizzato l’andamento del mercato immobiliare con un particolare focus sull’andamento dei prezzi delle abitazioni, eseguendo un raffronto fra offerte e richieste dei potenziali acquirenti.
Alla fine del secondo semestre 2012 il mercato residenziale italiano conferma il momento di debolezza della domanda in acquisto: si stima che a livello nazionale, su base annua, le compravendite di abitazioni saranno meno di 500.000.

Mutui 2012 in calo

crollo_mutuiAssofin, CRIF e Prometeia non hanno dubbi: il credito alle famiglie, nel 2012, ha subito un forte rallentamento. Si è registrata, infatti, una “contrazione delle erogazioni  di sia di credito al consumo, tornate sui ritmi registrati nel 2009, anno di massima tensione della prima fase della crisi, sia di mutui immobiliari, che hanno segnato una riduzione mai registrata in precedenza”.

I mutui diminuiscono e il mercato immobiliare è in forte calo

Nuova netta flessione per il mercato immobiliare italiano. Nel terzo trimestre il tasso tendenziale annuo del volume di compravendite ha segnato un calo del 25,8%. Si tratta del numero minimo di transazioni registrate in un terzo trimestre dal 2004, peggiorando il dato del terzo trimestre 2010.

Questi i dati rilasciati oggi dall’Agenzia del Territorio. Il settore residenziale, che con 95.951 transazioni registrate nel terzo  trimestre rappresenta il 45% circa dell’intero mercato immobiliare, mostra un pesante calo degli scambi pari al -26,8%. Continua anche la contrazione degli scambi nei settori non residenziali, con il segmento del commerciale che perde il 29,7% delle transazioni, seguito dal terziario con -27,6% e infine dal settore produttivo con -25,9%.

Unione dei ruoli tra agenti immobiliari e mediatori creditizi

Agenti immobiliari e mediatori creditizi: la proposta Fimaa per integrare i ruoli. È allo studio in FIMAA una formulazione che renda possibile segnalare un mediatore creditizio nel rispetto della legge.

Compravendite immobili in calo e mutui a picco

In Italia il mercato degli immobili, nel secondo trimestre del 2012, fa registrare la flessione più marcata dal 2008. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Istat sulla statistica notarile. In forte riduzione anche i mutui, calati del 41,2%. Il servizio di Amedeo Lomonaco: RealAudioMP3

Vendite Immobiliari e Accertamenti

Decidere di vendere la casa ad un prezzo molto basso perché avete bisogno di realizzare potrebbe costarvi più di quanto pensiate. Dovete infatti considerare che un prezzo troppo basso potrebbe insospettire l’agenzia delle entrate e far scattare un’accertamento fiscale in automatico sulla vendita con successiva emissione di cartella esattoriale con l’applicazione di sanzioni ed interessi per aver dichiarato nell’atto un valore inferiore rispetto a quello considerato normale da parte del fisco.

Crisi Immobiliari gli italiani temono di svendere il proprio immobile

L’indagine di Immobiliare.it su come varia la percezione degli Italiani del mercato immobiliare italiano registra, nel terzo trimestre 2012, una situazione di perplessità su tutto il territorio.
La percentuale degli italiani che pensano questo non sia il momento migliore per vendere casa cala leggermente rispetto a tre mesi fa, ma resta comunque alta: il 72% del campione intervistato preferisce tenersi stretto ciò che possiede, temendo di dover svendere pur di chiudere le trattative. Al contempo, torna ai livelli più bassi mai registrati dall’inizio delle rilevazioni la propensione all’acquisto: solo il 45% degli italiani intervistati pensano che sia un buon momento per comprare casa. Il breve salto oltre il 50% registrato a luglio è stato, quindi, solo momentaneo.

Gennaio 2013: il redditometro

Da gennaio 2013 il redditometro entrerà nella vita degli italiani, mettendo a confronto redditi dichiarati e spese sostenute. l’agenzia delle entrate ha messo a disposizione il redditest online, per cominciare a prepararsi al grande fratello fiscale. noi di idealista lo abbiamo provato: ecco quali informazioni sulle spese per la casa bisogna inserire