Prima Casa

Agevolazioni prima casa: nel computo della superficie devono essere considerati tramezzi e caminetti

Le agevolazioni previste per l’acquisto della c.d. “prima casa” non spettano per appartamenti la cui superficie, individuata dal perimetro interno, risulti maggiore di 240 m2 (esclusi quindi balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchine).

tavelle

La precisazione arriva dalla Commissione Tributaria Regionale del Lazio che, con una sentenza del luglio scorso, si è sepressa im merito ad un ricorso presentato da un contribuente che si era visto revocare le agevolazioni “prima casa” perché la superficie dell’immobile superava il limite di 240 m2 definito dal D.M. LL.PP. 2 agosto 1969, n. 1072 “Caratteristiche delle abitazioni di lusso”.

Detrazioni più facili con la Finanziaria 2008

La Finanziaria 2008 prevede piccoli sconti Irpef. Tra i nuovi, uno riguarda il reddito della casa che “scompare” dal reddito complessivo del beneficiario ai fini del calcolo delle detrazioni per carichi familiari, e l’altro riguarda l’esonero dalla dichiarazione dei redditi per i contribuenti che sono titolari solo di redditi fondiari di terreni e fabbricati di importo complessivo non superiore a 500 euro.  

conti.jpg

In entrambi i casi, si tratta di novità che hanno effetto dal 2007, e, perciò, a partire dai redditi da dichiarare con il 730/2008 o l’Unico 2008.  

Mutui prima casa, aiuti a chi è in difficoltà

Per aiutare chi ha contratto un mutuo per l’acquisto della prima casa e non riesce a sostenerlo arriva un fondo di solidarietà con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009 (articolo 2, commi da 475 a 480). 

mutuo-1-casa.jpg

Il cittadino che dimostrerà di non essere più in grado di far fronte alle rate potrà chiedere, non più di due volte e per 18 mesi al massimo, la sospensione del pagamento. 

Nuda proprietà, la vendita non salva le agevolazioni

Chi ha comprato un appartamento con le agevolazioni prima casa e poi, entro cinque anni dall’acquisto, ne aliena la nuda proprietà mantenendo l’usufrutto, decade dalle agevolazioni ottenute in sede di acquisto.

agevolazioni-1-casa.jpg

Inoltre, la vendita prima dei cinque anni genera pure la tassazione delle eventuale plusvalenza, a meno che il cedente dimostri di avere adibito l’immobile a propria abitazione. E’ quanto affermato dall’agenzia delle Entrate nella risoluzione 231/E dell’8 agosto 2007.