sanzioni

Addetti alle pulizie vivevano gratis in un condominio

Erano assunti come addetti alle pulizie e come ”benefit” vivevano gratis negli appartamenti del condominio in cui lavoravano senza pagare riscaldamento e spese condominiali. Ma di quei ”compensi in natura” di custodi di fatto, il Fisco non ne sapeva nulla: la Guardia di Finanza ha scoperto 23 amministrazioni condominiali del torinese che non dichiaravano al fisco parte dei compensi corrisposti ai propri dipendenti.

Fabbricati non dichiarati: scadenza termini e vantaggi dell’adempimento spontaneo

Sono in scadenza a luglio i 7 mesi di tempo previsti dalla normativa per adempiere spontaneamente all’iscrizione in catasto dei fabbricati che non risultano dichiarati, con riferimento ai due comunicati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 07 e del 28 dicembre 2007.

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I soggetti che, scaduti i termini, si attivino per mettersi in regola, dovranno informare l’Agenzia inviando una comunicazione formale all’indirizzo dell’Ufficio Provinciale competente , specificando che si è già provveduto ad incaricare un tecnico abilitato all’iscrizione in catasto.

Dati Catastali richiesti da Gaia

Bollette della luce, dell’acqua e del gas più pesanti. Non perché più salate ma – stavolta – in senso materiale: nella buste in arrivo in questi giorni ci sono un paio di paginette che si sono trasformate nel calvario di tanti cittadini, soprattutto anziani.

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Come quelli (tanti) che in questi giorni  si sono presentati al “punto Gaia” di Carrara. Tutti alle prese con la richiesta del fisco di indicare i dati catastali della propria abitazione, e con la necessità di evitare pesanti sanzioni.

Multe alle case fantasma

Se avete apportato modifiche sostanziali al vostro immobile e non vi siete ancora messi in regola con l’ex catasto (oggi Agenzia del Territorio) è il momento di farlo.

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Avete tempo fino al 28 giugno, segnatevi questa scadenza. Perchè se sarà l’ente controllore a dovere regolarizzare d’ufficio la posizione del vostro immobile rischiate sanzioni fino a 2500 €.

Art. 36 del DPR 380/2001 (TU dell’edilizia)

Con la recente sentenza n. 4838 del 17.9.2007 il Consiglio di Stato ha chiarito quale sia la corretta interpretazione dell’art. 36 del DPR 380/2001 (TU dell’edilizia),  

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relativo all’accertamento di conformità, ed alla conseguente possibilità di ottenere il permesso di costruire in sanatoria, di interventi realizzati in assenza di permesso o in difformità dallo stesso, ma conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente.