Nuovo disegno di legge per adeguare la qualità architettonica italiana agli standard europei

Il Consiglio dei Ministri dello scorso 11 luglio ha approvato in via preliminare un disegno di legge sulla qualità architettonica, urbanistica, degli spazi urbani e del territorio, con nuove misure per i vari ambiti di intervento. Il provvedimento era stato approvato dal pre consiglio dei ministri di martedì 8 luglio su proposta del ministro Sandro Bondi, il quale aveva annunciato la presentazione del disegno di legge in occasione del XXIII Congresso mondiale di Architettura a Torino.

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In particolare, il provvedimento prevede la promozione dei concorsi di architettura, premi ai giovani professionisti che partecipano a tali concorsi, obbligo delle amministrazioni pubbliche di destinare il 2% della spesa per nuovi edifici – di importo superiore a un milione di euro – all’inserimento di opere d’arte, piano triennale per la qualità architettonica. L’obiettivo è di allineare il nostro Paese agli standard qualitativi europei attraverso l’apertura del mercato della progettazione ai giovani professionisti, la valutazione sul merito dei progetti e una maggiore trasparenza negli affidamenti. Il documento riprende il disegno di legge presentato nella XIV legislatura dal Ministro Urbani. L’ambito di applicazione è particolarmente esteso. Riguarderà i progetti di trasformazione del territorio, ogni altro atto che prevede l’inserimento di nuove opere nei diversi contesti naturali ed urbani, gli interventi sul patrimonio edilizio esistente e la realizzazione e modernizzazione delle infrastrutture. Per agevolare i giovani professionisti, lo schema prevede che siano loro riservati premi speciali nei bandi di concorso per opere di rilevante interesse storico-artistico e paesaggistico – ambientale. Il Ministero per i beni culturali, in sede di progettazione di opere di propria competenza, utilizzerà sempre lo strumento del concorso di architettura, mentre le altre Amministrazioni potranno chiedere al Ministero di provvedere all’ideazione o alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico e paesaggistico. Sono inoltre previsti premi e riconoscimenti ai progetti e alle opere di architettura commissionati, ideati o realizzati da enti pubblici o privati, nonchè misure idonee a diffondere la conoscenza e a promuovere le opere di architettura di particolare valore artistico e l’alta formazione. Viene infine introdotto il Piano triennale per la qualità delle costruzioni pubbliche, predisposto dal Ministero per i beni e le attività culturali (di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d’intesa con la Conferenza unificata) che dovrà individuare le linee prioritarie di intervento mediante intese con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca o con le singole istituzioni universitarie, sentiti gli ordini professionali competenti. Il documento passa ora alla Conferenza unificata affinché emetta il suo parere.

Fonte: Donnegeometra

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