Certificazioni

Risparmio e tutela con l’energia rinnovabile

Incentivare gli impianti fotovoltaici integrati su strutture edilizie, estendere il conto energia anche agli impianti fotovoltaici a concentrazione, rendere obbligatoria l’installazione del fotovoltaico sulle coperture dei nuovi edifici e nelle ristrutturazioni.

Più energia con il Sole

Ridurre i consumi di energia proveniente da fonti fossili come petrolio, gas e carbone è essenziale per garantire alle future generazioni un pianeta vivibile. Il risparmio di energia e l’utilizzo di fonti rinnovabili sono i due mezzi principali per ottenere questo obiettivo.

Incentivi fiscali: edifici moderni ed efficienti

A decorrere dal 1° gennaio 2009, chi effettua interventi sugli immobili finalizzati al risparmio energetico si trova di fronte a un bivio: usufruire della detrazione dall’Irpef del 55% relativa alle spese sostenute o beneficiare di eventuali incentivi comunitari, regionali o locali riconosciuti per i medesimi interventi.

CERTIFICAZIONE ENERGETICA: PUBBLICATO IL REGOLAMENTO DELLA TOSCANA

Recentemente è stato pubblicato il Regolamento della Regione Toscana (Decreto Presidente Giunta 25 febbraio 2010, n. 17) in materia di Certificazione energetica. La Regione Toscana ha recepito le Linee Guida per la certificazione degli edifici (D.M. 26 giugno 2009) e i calcoli delle prestazioni energetiche (D.Lgs 192/2005 s.m.i.).


Il Regolamento regionale (in vigore dal 18 marzo) prevede che la certificazione energetica sia allegata a tutti i contratti di locazione (ma non prevede sanzioni) e introduce (per le categorie di edifici diverse da E1 ed E8, di cui all’articolo 3 del D.P.R.412/1993 – residenze e stabilimenti) un indice parziale di prestazione energetica per l’illuminazione artificiale.

Clicca qui per scaricare il regolamento sulla Certificazione Energetica della Toscana

Fonte: Acca

FOTOVOLTAICO: L’ENERGIA PULITA DALL’INIZIO ALLA FINE

 

Gli impianti fotovoltaici producono elettricità pulita tramite la conversione diretta dell’energia solare. La “pulizia” dei sistemi fotovoltaici rimane tale se consideriamo l’intero ciclo dell’impianto, dall’estrazione dei materiali necessari alla sua produzione fino alla dismissione a fine vita? In termini di bilancio energetico, nel corso della sua vita operativa, l’impianto restituisce l’energia necessaria spesa per la sua produzione, manutenzione e smaltimento?

EFFICIENZA ENERGETICA: RIQUALIFICARE INTEGRANDO EDIFICO ED IMPIANTO

Le future prospettive di riduzione dei consumi energetici sono il risultato di recentissimi sviluppi nel campo del risparmio energetico in edilizia. Finalmente il DPR n.59 del 2 Aprile 2009 in vigore dal 25 giugno 2009, ha definito i decreti attuativi del D.Lgs. 192/05 contenenti le indicazioni circa la prestazione energetica degli edifici nel regime transitorio.

Pronta la bozza di regolamento con i requisiti dei certificatori

E’ all’esame del Consiglio di Stato la bozza del Decreto del Presidente della Repubblica che, in attuazione dell’articolo 4, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 192/2005, definisce “i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti o degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici e l’ispezione degli impianti di climatizzazione”.

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La bozza di Regolamento attualmente in discussione prevede l’abilitazione “automatica” alla certificazione energetica degli edifici per alcuni titoli di studio, mentre in altri casi sarà obbligatoria la partecipazione ad uno specifico corso di formazione.

La bozza attualmente in discussione prevede che i “tecnici abilitati” alla certificazione energetica, limitatamente al proprio specifico ambito di competenza, siano in possesso dei seguenti titoli di studio:

Certificazione Energetica nelle varie Regioni

In quali Regioni è obbligatoria la Certificazione Energetica? Cosa è la Certificazione Energetica?  Chi è il Certificatore Energetico e come diventarlo?

Regioni con Certificazione energetica obbligatoria
Provincia autonoma di Bolzano E’ stata la prima Provincia a dotarsi di strumenti normativi e pianificatori totalmente innovativi con lo standard CasaClima, obbligatorio dal 2002. Esso assegna agli edifici una classe in base al consumo di energia, premiando le migliori prestazioni con sconti sugli oneri di urbanizzazione.
La Provincia di Bolzano ha reso la certificazione obbligatoria per tutte le nuove abitazioni, l’ha estesa alle riqualificazioni e ha innalzato il requisito minimo dalla classe C (meno di 70 kWh/mq anno) alla B (meno di 50) per ottenere l’abitabilità in un nuovo edificio.

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Regione Lombardia  La regione Lombardia ha completato l’iter normativo ed è operativa a tutti gli effetti. E’ la prima Regione che ha reso obbligatoria la certificazione energetica su tutto il proprio territorio. E’ necessario l’attestato di certificazione energetica (metodo di calcolo CENED)per accedere agli incentivi e per la compravendita , secondo questi tempi:
– da settembre 2007 per i nuovi edifici,
– da settembre 2008, in caso di vendita dell’intero immobile,
– dal 1° luglio 2009, in caso di vendita di singole unità.

In arrivo il nuovo Docet

CERTIFICAZIONE ENERGETICA: PRONTO IL NUOVO SOFTWARE
L’attuale versione non è conforme alle modifiche introdotte dal d.m. 26 giugno 2009 e dal d.P.R. 2 aprile 2009, n. 59 e del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. A seguito della segnalazione effettuata dall’Associazione certificatori energetici, Enea ha confermato l’inadeguatezza della versione v.1.07.10.18 del software.

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CALDAIE A CONDENSAZIONE: NIENTE ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE
Novità sul fronte della certificazione arrivano anche dalla nuova legge 99/2009 (art. 31, comma 1). Dal 15 agosto scorso, la sostituzione di impianti termici con caldaie a condensazione viene omologata all’installazione di pannelli solari e alla sostituzione delle finestre e degli infissi: non è quindi più necessario l’attestato di qualificazione energetica. I  soggetti interessati al beneficio devono acquisire la seguente documentazione:

Classificazione acustica edifici: in arrivo una norma UNI

Criteri per misurare e valutare i requisiti acustici degli immobili.
La qualità di vita all’interno di un ambiente dipende, in misura determinante, dalle condizioni acustiche che in esso si vengono a creare per la presenza di sorgenti sonore sia interne che esterne. Dal mese di marzo 2008, il gruppo di lavoro 5 “Classificazione acustica degli edifici” operante nella sottocommissione “Acustica in edilizia”, organo misto tra le commissioni UNI “Acustica e Vibrazioni” e “Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio”, sta elaborando un progetto congiunto con titolo “Acustica – Classificazione acustica degli edifici”, identificabile con il codice U20001500, di forte interesse per chi opera nel settore.

rumoreAi lavori del gruppo partecipano, oltre al Ministero dell’Ambiente, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra, ex Apat); le associazioni della filiera delle costruzioni (Ance, Andil, Anit, Anpae, Assobeton, Cna, Federlegno; Ucct; Uncsaal); la Regione Lombardia e le Arpa Piemonte e Lombardia; le Università di Bologna, Firenze, Milano, Padova e Ferrara; le Associazioni dei tecnici acustici (Aia, Assoacustici); i laboratori di prova (Itc-Cnr, Cesi, Giordano, Modulo Uno, Inrim, Lapi); studi di consulenza e non ultimi i fabbricanti di materiale fonoisolante.