Normative Immobiliari

Certificazione Energetica nelle varie Regioni

In quali Regioni è obbligatoria la Certificazione Energetica? Cosa è la Certificazione Energetica?  Chi è il Certificatore Energetico e come diventarlo?

Regioni con Certificazione energetica obbligatoria
Provincia autonoma di Bolzano E’ stata la prima Provincia a dotarsi di strumenti normativi e pianificatori totalmente innovativi con lo standard CasaClima, obbligatorio dal 2002. Esso assegna agli edifici una classe in base al consumo di energia, premiando le migliori prestazioni con sconti sugli oneri di urbanizzazione.
La Provincia di Bolzano ha reso la certificazione obbligatoria per tutte le nuove abitazioni, l’ha estesa alle riqualificazioni e ha innalzato il requisito minimo dalla classe C (meno di 70 kWh/mq anno) alla B (meno di 50) per ottenere l’abitabilità in un nuovo edificio.

edicom2_eventi_it_288246_foto_popup
Regione Lombardia  La regione Lombardia ha completato l’iter normativo ed è operativa a tutti gli effetti. E’ la prima Regione che ha reso obbligatoria la certificazione energetica su tutto il proprio territorio. E’ necessario l’attestato di certificazione energetica (metodo di calcolo CENED)per accedere agli incentivi e per la compravendita , secondo questi tempi:
– da settembre 2007 per i nuovi edifici,
– da settembre 2008, in caso di vendita dell’intero immobile,
– dal 1° luglio 2009, in caso di vendita di singole unità.

Detrazioni immobili non agibili

La detrazione fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico può essere riconosciuta ai contribuenti che ristrutturano un immobile dichiarato inagibile, a condizione che lo stesso sia regolarmente accatastato e sia dotato di un impianto di riscaldamento. Tale impianto può essere costituito anche da focolari e stufe (fissi) la cui potenza nominale raggiunga almeno 15kW.

lente3
Queste, in sintesi, le affermazioni dell’Agenzia delle Entrate contenute nella Risoluzione n. 215/E del 12 agosto 2009. La Risoluzione contiene la risposta ad un interpello presentato da un contribuente proprietario di un immobile dichiarato inagibile a seguito del sisma del 1997. L’immobile in questione è regolarmente accatastato, classificato come “unità collabente”, in regola con i pagamenti ICI (fino alla dichiarazione di inagibilità) e riscaldato mediante stufe e focolari di potenza nominale superiore a 15kW.

Nuda Proprietà e Usufrutto

L’Agenzia delle Entrate (Risoluzione 188/E del 20 luglio) ha chiarito che nel calcolo della plusvalenza, al fine di individuare il valore della nuda proprietà e dell’usufrutto, si applicano al prezzo di vendita i rispettivi coefficienti, mentre per individuare il giorno a partire da cui scattano i cinque anni si deve tener  conto del periodo di tempo che intercorre tra la data di acquisto e la data di rivendita in riferimento alla nuda proprietà e all’usufrutto separatamente.

lente3

Stesso criterio deve essere utilizzato, precisa l’Agenzia, per verificare se l’immobile è stato adibito ad abitazione principale (del cedente o dei suoi familiari) per la maggior parte del tempo trascorso tra l’acquisto e la cessione, condizione, questa, il cui verificarsi esclude comunque la realizzazione di plusvalenza tassabile.

Certificazione energetica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 158 del 10 luglio 2009 il decreto dello Sviluppo economico sulla certificazione energetica degli edifici, che porta a regime, anche nelle regioni che non hanno ancora legiferato in materia, l’attestato di certificazione energetica (Ace) in luogo dell’attestato di qualificazione energetica (Aqe), finora vigente nelle sole regioni che hanno disciplinato questa tematica.

edicom2_eventi_it_288246_foto_popup
Il decreto ha il fine di rendere omogenea, coordinata e immediatamente operativa la certificazione energetica degli edifici su tutto il territorio nazionale.

Clicca qui per scaricare il Decreto

Fonte: Donnegeometra

Nuova risoluzione Agenzia delle Entrate: Imposte di registro e Ipotecarie

Se al momento della stipula del rogito notarile per l`acquisto di un`abitazione da parte di un privato non viene espressamente richiesta l`applicazione del cd.“prezzo-valore“ (base imponibile pari al valore catastale dell`immobile), si applica la tassazione ordinaria, basata sul prezzo di compravendita dell`immobile.

penna
A tal fine, si esclude la possibilità per l`acquirente di presentare successivamente un atto integrativo per accedere ai benefici del “prezzo-valore“. Questo quanto chiarito dall`Agenzia delle Entrate attraverso la Risoluzione Ministeriale n. 145/E del 9 giugno 2009.

La Certificazione Energetica negli edifici: nuova guida

E’ stata presentata la Guida su “La certificazione energetica degli edifici”, messa a punto da ICMQ e Adiconsum, per la comprensione e l’uso della certificazione energetica per contenere i consumi diminuendo la spesa delle famiglie e delle imprese italiane.
Secondo l’European Insulation Manufacturers Association (EURIMA), il consumo di energia per il riscaldamento (in particolare per quanto riguarda il riscaldamento a pavimento), per l’acqua calda e per il raffrescamento estivo degli edifici rappresenta all’incirca il 40% dei consumi energetici dell’intera Comunità europea.

risparmio-energetico

Da marzo 2007 esiste un accordo che vincola i paesi membri a ridurre entro il 2020 i consumi e le emissioni del 20% rispetto ai livelli del 1990, incrementando al contempo del 20% la produzione di energia da fonti rinnovabili.
L’Italia, paese europeo con il maggiore impiego di energia nel patrimonio edilizio, secondo le stime dell’ENEA, dal 1990 al 2006 ha visto incrementare i consumi energetici del settore civile (residenziale e terziario) di quasi il 2% all’anno.

Le guide per il cittadino – La sicurezza nel Contratto di Compravendita immobiliare

E’ stata realizzata la terza guida del cittadino, per accompagnarlo nella prima delicatissima fase delle compravendite immobiliari, quella della firma del contratto preliminare.

mutuo2

La comunicazone trasparente e la tutela del cittadino continuano a rappresentare il “fil rouge”  delle Guide prodotte dalla collaborazione tra Consiglio Nazionale del Notariato e le Associazioni dei Consumatori.

Le guide per il cittadino – Garanzia preliminare (pdf)

Fonte Articolo: Consiglio Notariato

Acquisti in sicurezza, la guida di notai e consumatori

Arriva la guida per acquistare casa in modo sicuro, al riparo da trappole e costi aggiuntivi dovuti a carenza di informazione. A realizzare il vademecum “Garanzia preliminare. La sicurezza nel contratto di compravendita immobiliare” notai e associazioni dei consumatori alleati per accompagnare passo dopo passo il cittadino. Ecco in pillole la guida, otto capitoli, 31 pagine.

mainpic11

IL COMPROMESSO NON E’ LA PROPOSTA D’ACQUISTO: Il preliminare di vendita, o compromesso, e’ il contratto con il quale il venditore e l’acquirente si obbligano a concludere una compravendita, stabilendone modalita’ e termini.

Piano Casa: Nulle le compravendite senza collaudo statico

Saranno  nulle le compravendite senza la certificazione di collaudo statico. È la novità antisismica introdotta nel  Piano Casa dal comma 4 dell’articolo 2. Gli edifici ultimati dopo l’entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge dovranno riportare, per dichiarazione dell’alienante, gli estremi del certificato di collaudo statico.

cantiere-500x253

Solo in presenza di questi requisiti si potrà procedere alla trascrizione nei pubblici registri immobiliari.  La norma dovrebbe essere valida su tutto il territorio nazionale. Di fatto nel caso di zone non dichiarate sismiche basterà un collaudo statico effettuato alla fine dei lavori, come previsto dalla  Legge 1086/1971.

DL casa: Anticipate norme antisismiche

E’ anticipata di un anno, al 30 giugno prossimo rispetto al 30 giugno 2010, l’entrata in vigore delle nuove norme antisismiche. Lo prevede la bozza del decreto legge su “Misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica e opere pubbliche” esaminata oggi nel pre-consiglio dei ministri.

cantiere-500x253
Gli incentivi del piano casa saranno subordinati al rigoroso rispetto della normativa antisismica, secondo quanto esplicitamente previsto dall’articolo 2 bis dell’ultima bozza dello schema di decreto legge sulle ‘Misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica ed opere pubbliche”.