rendita catastale

Imposta Municipale Unica: delucidazioni

Non si fa altro che parlarne. Questo acronimo così temuto, il pericolo di tutte le tredicesime degli italiani. Ma cos’è esattamente questa tassa, da dove è partita, quanto si paga e chi? A fronte di tutti i numerosi insulti contro il governo, è giusto saperne qualcosa in più. Ecco in sintesi di cosa si tratta.

Cos’è l’Imu? L’acronimo sta per “Imposta municipale unica”, ed è un contributo introdotto nell’ordinamento giuridico italiano dal comma 1 dell’articolo 8 del Decreto Legislativo numero 23 del 2011, che sostituisce l’imposta comunale sugli immobili (ICI) e, per la componente immobiliare, l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).

Vendite Immobiliari e Accertamenti

Decidere di vendere la casa ad un prezzo molto basso perché avete bisogno di realizzare potrebbe costarvi più di quanto pensiate. Dovete infatti considerare che un prezzo troppo basso potrebbe insospettire l’agenzia delle entrate e far scattare un’accertamento fiscale in automatico sulla vendita con successiva emissione di cartella esattoriale con l’applicazione di sanzioni ed interessi per aver dichiarato nell’atto un valore inferiore rispetto a quello considerato normale da parte del fisco.

Il Catasto cambia e pagheremo più tasse

L’Imu ha già portato una nuova forma di tassazione degli immobili più onerosa, rispetto all’Ici, specialmente per le proprietà diverse dalla prima casa. Ma la vera mazzata arriverà con la revisione del Catasto, necessaria per avvicinare gli attuali valori catastali degli immobili ai veri valori di mercato. Ecco in sintesi che cosa cambia.

Le nuove rendite catastali

Arrivano nuove regole per pagare le tasse sulla casa, non più basate sul numero dei vani di un immobile, come ora, ma sulla superficie in metri quadri e sull’effettivo valore di mercato della zona in cui l’immobile si trova. Sono questi i criteri in base ai quali il Governo ha predisposto la riforma del Catasto contenuta nella delega per la riforma fiscale, in discussione dalla prossima settimana.

Agenzia del Territorio: Disponibili i dati catastali al 2008

Da oggi e’ disponibile sul sito internet dell’Agenzia del Territorio il volume sulle statistiche catastali relativo al 2008. E’ questa la terza edizione della pubblicazione attinente lo stock dei fabbricati, cosi’ come censito nella banca dati del catasto urbano aggiornato al 31 dicembre 2008.
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Si tratta di informazioni che riguardano un totale di oltre 64 milioni di unita’ immobiliari e delle quali si forniscono: la numerosita’ dello stock, la sua consistenza fisica (vani, superfici o volumi a secondo delle categorie tipologiche) e la correlata base imponibile fiscale determinata dal Catasto (la rendita catastale).

Denuncia dei fabbricati inagibili

In caso di inagibilità di un fabbricato per accertato degrado fisico (ad esempio fabbricato diroccato, pericolante o fatiscente) o per obsolescenza funzionale, strutturale o tecnologica non superabile con interventi di manutenzione, è possibile inoltrare, entro il 30 giorni dal verificarsi delle variazioni, all’Ufficio del Territorio competente una denuncia per la richiesta di attribuzione di una nuova rendita catastale.
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Come e quando effettuare la denuncia
Come accennato, in alcuni casi è possibile farsi attribuire una nuova rendita catastale che tenga conto di particolari situazioni in cui l’immobile viene a trovarsi e che, di fatto, ne impediscono un adeguato utilizzo.

Pubblicate le statistiche catastali

Da oggi è disponibile sul sito internet dell’Agenzia del Territorio (www.agenziaterritorio.gov.it) la prima pubblicazione delle Statistiche catastali. 

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L’Agenzia del Territorio con questa pubblicazione intende fornire annualmente alle altre istituzioni, agli operatori ed ai cittadini in genere i principali dati contenuti negli archivi catastali, in particolare del Catasto urbano, per favorire il processo di crescita delle conoscenze e delle informazioni inerenti il settore immobiliare volto ad una maggiore trasparenza del mercato immobiliare ed, in generale, ad una maggiore conoscenza del nostro Paese sotto il profilo economico e sociale.