L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”.
Il vademecum predisposto dall’amministrazione fiscale sulla Detrazione Irpef del 55% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici è stato aggiornato con le novità introdotte dal D.L. 185/2008 e, più recentemente, dal D.M. 6 agosto 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre scorso.

Ricordiamo, infine, che la recente modifica del comma 24 dell’art. 1 della Legge Finanziaria 2008 ha soppresso l’obbligo di redazione dell’attestato di certificazione energetica per usufruire delle detrazioni del 55% “per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione”. »» Continua a leggere »»
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Sono state recentemente approvate dal Comune di Roma le variazioni e le integrazioni al Regolamento Edilizio Comunale per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia: tali regole sono valide per tutti gli edifici pubblici e privati di nuova edificazione e per quelli in fase di ristrutturazione complessiva.

Ogni nuovo edificio dovrà essere dotato di impianti energetici alimentati da fonti di energia rinnovabili, come pannelli fotovoltaici o piccoli generatori a pale eoliche; l’acqua calda verrà fornita, almeno per il 50%, da fonti di energia rinnovabili (pannelli solari), e ogni appartamento dovrà produrre energia rinnovabile commisurata ai mq della superficie. Sono inoltre previsti serbatoi interrati per la raccolta d’acqua – da riutilizzare poi per impieghi condominiali – e impianti per il risparmio energetico (come interruttori a timer) negli spazi comuni quali ingressi e pianerottoli. »» Continua a leggere »»
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La detrazione fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico può essere riconosciuta ai contribuenti che ristrutturano un immobile dichiarato inagibile, a condizione che lo stesso sia regolarmente accatastato e sia dotato di un impianto di riscaldamento. Tale impianto può essere costituito anche da focolari e stufe (fissi) la cui potenza nominale raggiunga almeno 15kW.

Queste, in sintesi, le affermazioni dell’Agenzia delle Entrate contenute nella Risoluzione n. 215/E del 12 agosto 2009. La Risoluzione contiene la risposta ad un interpello presentato da un contribuente proprietario di un immobile dichiarato inagibile a seguito del sisma del 1997. L’immobile in questione è regolarmente accatastato, classificato come “unità collabente”, in regola con i pagamenti ICI (fino alla dichiarazione di inagibilità) e riscaldato mediante stufe e focolari di potenza nominale superiore a 15kW. »» Continua a leggere »»
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Non chiamatele case popolari: saranno «alloggi ad affitto agevolato» (comunque destinati alle fasce più deboli). E, soprattutto, saranno biocompatibili e a risparmio energetico. Sono i 35 appartamenti che nasceranno nella zona dell’ex mattatoio. Accanto ad essi, anche un centro per anziani, un asilo nido, negozi e una piazza. Il progetto ha avuto ieri un’accelerazione con il via libera della giunta alla richiesta di finanziamenti alla Regione.

Finanziamenti pesanti: 7,1 milioni di euro circa che Comune ed Erp (l’ente per l’edilizia residenziale pubblica è partner di questo progetto) contano di avere da Firenze già entro l’anno o, alla peggio, all’inizio del 2010. E che andranno ad aggiungersi ai finanziamenti legati al Piuss (25 milioni complessivi), ossia ai Piani di sviluppo integrato di cui il recupero dell’ex Mattatoio fa parte. »» Continua a leggere »»
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Dopo lunghe trattative si è concluso nella tarda serata di martedì 31 marzo, nella sede del ministero per i Rapporti con le Regioni, l’accordo tra Stato e regioni sul piano casa.
Il Consiglio dei Ministri del 1° aprile ha definito le linee su cui si muoverà l’intervento congiunto dello Stato, delle Regioni e dei Comuni sul piano-casa.

L’intesa prevede che le Regioni approvino, nel termine di tre mesi, proprie leggi per disciplinare interventi volti a migliorare la qualità architettonica ed il risparmio energetico.
Tali normative, per edifici residenziali uni-bifamiliari o comunque di cubatura non superiore a 1000 metri, potranno consentire aumenti di volumetria entro il limite del 20% dell’esistente. »» Continua a leggere »»
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È operativa già da un paio di settimane la detrazione Irpef del 20% per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, computer e televisori, introdotta dall’articolo 2 del DL n. 5 del 10 febbraio 2009 recante “Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi”. È infatti detraibile il 20% delle spese documentate (quindi effettuate con bonifico bancario o postale) sostenute tra il 7 febbraio 2009 e il 31 dicembre 2009, per l’acquisto di mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, computer e televisori, destinati all’arredo dell’immobile ristrutturato.
Il tetto massimo della spesa agevolabile è fissato a 10.000 euro, di conseguenza l’importo massimo della detrazione è di 2.000 euro da ripartire in cinque quote annuali. Per accedere alla detrazione è necessario avviare, o aver avviato a partire dal 1° luglio 2008, lavori di recupero del patrimonio edilizio su singole unità immobiliari residenziali, usufruendo della detrazione del 36% (art. 1 della legge 449/1997). »» Continua a leggere »»
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Seminario di aggiornamento tecnico – 11.03.2009 – Riqualificazione energetica degli edifici
Valutazione energetica, prescrizioni, soluzioni tecnologiche.

Marina di Massa (MS) 9.30_13.00 – Centro congresi Sala Rossa via San Leonardo
Quota di partecipazione: Gratuito
Programma: »» Continua a leggere »»
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