Negli Stati Uniti il numero di e’ calato del 6,3% a 817mila unita’ nel mese di settembre ai valori piu’ bassi dal 1991. Il dato e’ decisamente peggiore delle attese che indicavano a 880mila i , e segue il calo del 6,2% di agosto.

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Il dato e’ stato reso noto dal dipartimento del commercio. Nel corso del mese di settembre sono scesi anche dell’8,3 i a 786mila unita’; si tratta del dato piu’ basso dal 1982 ed e’ anche in questo caso decisamente peggiore delle attese che indicavano 850mila unita’. A trainare al ribasso i dati sul mercato immobiliare Usa sono stati soprattutto i nuovi cantieri per unita’ monofamiliari che sono crollati in un mese del 12% portando a 544mila unita’ il valore degli avvi negli ultimi 12 mesi. In flessione anche le richieste di permessi a costruire che sono scesi del 3,8% per le unita’ monofamiliari a 532mila unita’ in un anno. Per quel che riguarda le unita’ per cinque o piu’ famiglie, invece, si registra una crescita del 5,8% per gli avvi e una flessione del 17,6% per i permessi. I dati di settembre mostrano un settore immobiliare ancora una volta debole e i confronti con lo scorso anno lo evidenziano con chiarezza: i nuovi cantieri, ad esempio, sono scesi del 31% rispetto al settembre 2007.

Fonte: Demanio.re