Guida all’acquisto

Intermediazione immobiliare: detrazione delle spese nella compravendita

L’Agenzia delle Entrate in merito alla detrazione delle spese sostenute per intermediazione immobiliare. Con la risoluzione n. 26/e in data 30.01.2009 l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla detrazione delle spese sostenute per l’intermediazione dell’agenzia immobiliare nelle compravendite, prevista dall’articolo 15, comma 1, lettera b bis), del TUIR (D.P.R. 917/1986).

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Detto articolo, così come modificato dall’articolo 35, comma 22-bis, della L. 248/2006 (di conversione del cosiddetto «decreto Bersani»)  prevede la possibilità di detrarre dall’imposta sul reddito il 19% dei compensi corrisposti a mediatori ed agenti immobiliari per l’acquisto della prima casa, entro un limite di 1.000 Euro.

Brasile, l’immobiliare va bene ma e’ pronto piano anticrisi

Nonostante la crisi finanziaria, le previsioni dei principali esponenti del settore dell’edilizia, indicano che il settore sara’ in crescita anche per il 2009, anche se in misura minore rispetto al 2008.

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Secondo il presidente del Sindacato dell’Industria delle Costruzioni di San Paolo (Sinduscon-SP), Sergio Watanabe, l’eccezionale risultato del terzo semestre 2008 con un aumento dell’11,7% rispetto allo stesso periodo del 2007 indica una crescita del 10% annuo: ”per il 2009, si prevede una nuova crescita che potrebbe oscillare tra il 3,5 e il 4,5%”, ha affermato.

Spagna: sulla costa si vende solo a prezzi stracciati

E’ ancora possibile vendere case sulla costa spagnola, anche se non a qualsiasi prezzo. Per piazzarle sul mercato bisogna ridurne il costo del 30% o più. E’ quanto emerge dai risultati raggiunti nel 2008 da una delle promoter più importanti del regno unito, taylor wimpey.

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La maggioranza degli acquirenti delle abitazioni trattate dalla promoter, ubicate a Mallorca, Alicante o Malaga, sono britannici che cercano una seconda casa.

In discesa i prezzi delle case a Milano e Torino

A  Milano i prezzi delle case sono scesi del 2,1% nel corso del 2008. E’ quanto rileva l’ultima analisi dei prezzi condotta dall’ufficio studi di idealista.it sulla base di un campione composto da 2.396 immobili in vendita in città. Se a dicembre del 2007 comprare casa sotto la madonnina costava 3.604 euro/m2, nello stesso mese dello scorso anno, il prezzo medio del mattone si è attestato a 3.529 euro/m2, con una differenza di 75 euro/m2. c

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Cinque quartieri sui 12 monitorati nel corso di quest’anno hanno resistito alla tendenza a ribasso dei prezzi. Solo città studi-lambrate (3,6%; 3.368 euro/m2) ha fatto registrare un aumento delle quotazioni al di sopra del tasso d’inflazione annuo (3,3% secondo l’istat).

No alla Residenza Anagrafica nei contratti di locazione transitori

La natura transitoria delle esigenze abitative del conduttore – che comporta l’esclusione della locazione dall’ambito di applicabilità della L. 27 luglio 1978, n. 392 ai sensi dell’art. 26 lett. A della stessa legge – va accertata con riferimento agli specifici bisogni del conduttore che l’immobile locato è destinato a soddisfare al momento della conclusione del contratto;

affittasi_bignel senso che la suddetta natura transitoria va riconosciuta nell’ipotesi in cui l’abitazione del conduttore, in quanto eccezionale e temporanea, comporti una sua permanenza soltanto precaria o sussidiaria nell’immobile locato, mentre va esclusa nel caso in cui l’immobile rappresenti la normale e continuativa dimora del conduttore.

Euribor a tre mesi al 3,08%

Non si arresta la discesa dell’Euribor a tre mesi, che scende ancora attestandosi al 3,08% contro il 3,13% di ieri.

Lo ha comunicato la European Banking Federation. Il tasso interbancario si attesta cosi’ ai minimi dall’11 luglio 2006. Il tasso ad un mese scende dal 2,84% al 2,80%, mentre quello ad una settimana passa dal 2,33% al 2,30%.

la domanda di case in vendita cresce sul web

A dispetto della crisi ritorna tra gli utenti la voglia di acquistare casa. Lo rileva l’ultima indagine dell’ufficio studi di idealista.it che ha analizzato l’andamento della domanda e dell’offerta sul portale a roma, milano e torino nel periodo luglio-novembre.

A partire da questo autunno, in tutte queste città si è registrata una forte ripresa delle ricerche di case in vendita. Solo la scorsa estate la maggioranza degli utenti del portale propendeva per la soluzione in affitto. A dispetto della crisi il sogno della casa di proprietà torna in cima ai pensieri degli italiani, ma spesso la domanda non incontra le pretese dell’offerta.

In Valle d’Aosta +1% i prezzi degli immobili

In Valle d’Aosta continuano a crescere i prezzi degli immobili, anche se l’incremento e’ stato lieve (1%). Lo rivela un’indagine condotta dall’ufficio studi di Tecnocasa. La situazione nel dettaglio: ad Ayas Champoluc e Antagnod le quotazioni immobiliari sono rimaste stabili nella prima parte del 2008, in seguito ad una domanda comunque sostenuta e alla mancanza di nuove costruzioni;

a Brusson (+2.9% l’incremento delle quotazioni nei primi sei mesi del 2008) le richieste vedono protagoniste soprattutto le famiglie, dal momento che la zona e’ ottima sia per le vacanze estive che per quelle invernali; nei primi sei mesi del 2008 le quotazioni immobiliari di Cogne sono rimaste stabili, la domanda si orienta soprattutto su bilocali e trilocali;

Vendite e prezzi delle case giù a ritmi mai visti prima negli stati uniti

Il disastro borsistico di ottobre ha tirato un colpo basso al mercato immobiliare nordamericano. La vendita di case nuove è scesa a ottobre del 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso toccando quota 433mila unità.

Si tratta del livello minimo raggiunto dal gennaio del 1991, quando erano state vendute 440mila case nuove. Nel mercato degli immobili di seconda mano l’indice delle vendite è calato del 3,1% ad ottobre toccando quota 4,98 milioni di unità, secondo national association of realtors.

Aliquota più leggera sul Registro per il Terreno che diventa edificabile

Corte di Cassazione, Sentenza n.23992 del 24 settembre 2008
L’inserimento di un terreno agricolo quale edificabile nel Piano Regolatore non ancora approvato determina l’applicazione della minore aliquota dell’8%, prevista per la cessione dei terreni edificabili e non quella del 15%, prevista per i terreni edificabili.

Infatti, ciò che conta ai fini della classificazione di un terreno come agricolo per la conseguente individuazione dell’aliquota ai fini dell’imposta di registro, è la destinazione concreta al momento del trasferimento. E’ quanto si ricava dalla sentenza della Corte di cassazione del 24 settembre.